Fiorenzuola si scatena con la Zobia, il palio va al carro del bar Paradiso
Redazione Online
|1 anno fa

Un Carnevale vissuto dentro alla comunità e all’insegna dell’ironia e della fantasia. Così è stata a Fiorenzuola la quarantaduesima edizione della Zobia. Il palio, riconosciuto come storico dal 2023, ha scatenato ancora una volta la partecipazione e l’entusiasmo in città per tutto il fine settimana. Fino alla proclamazione del carro vincitore: “4 Cantòn” del Bar Paradiso.
Quest’anno sono stati otto i carri partecipanti. Ciascuno ha sfilato sabato sera e ieri pomeriggio lungo corso Garibaldi tra un incalzare di commenti. E ciascuno ha diffuso una propria musica e affrontato un tema, subito interpretato in chiave locale. Così si finisce per ironizzare su quartieri, politica, feste, negozi e ristoranti, commercianti e personaggi. Dopo Sanremo, spunta persino Topo Gigio.
Presentati da Valer Portesi e Andrea Dadomo, presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici della Zobia (che è il comitato organizzatore), nei panni di Angelo e Angela dei Ricchi e Poveri.
Con il “4 Cantón” del Bar Paradiso – che dopo la vittoria custodirà il palio per un anno – nel mirino di Alessandro Borghese e Bruno Barbieri finiscono i giocatori del Dkb, contest di basketball della città.
A carte svelate e premi consegnati dal sindaco Romeo Gandolfi e da alcuni membri della giunta, piazza Caduti ha vissuto mezz’ora di estremi: l’incontenibile esultanza di chi ha agguantato il palio, espressa nelle più disparate esclamazioni e acrobazie, e l’amarezza di chi ha perso, subito palpabile. Ma è passata presto, grazie alla baraonda con “Elo Dj Set” e perché con Zobia, sotto sotto, tutti sentono di aver vinto. A ragion veduta.
L’ARTICOLO DI FEDERICA DUANI SU LIBERTA’
Presentati da Valer Portesi e Andrea Dadomo, presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici della Zobia (che è il comitato organizzatore), nei panni di Angelo e Angela dei Ricchi e Poveri.
Con il “4 Cantón” del Bar Paradiso – che dopo la vittoria custodirà il palio per un anno – nel mirino di Alessandro Borghese e Bruno Barbieri finiscono i giocatori del Dkb, contest di basketball della città.
A carte svelate e premi consegnati dal sindaco Romeo Gandolfi e da alcuni membri della giunta, piazza Caduti ha vissuto mezz’ora di estremi: l’incontenibile esultanza di chi ha agguantato il palio, espressa nelle più disparate esclamazioni e acrobazie, e l’amarezza di chi ha perso, subito palpabile. Ma è passata presto, grazie alla baraonda con “Elo Dj Set” e perché con Zobia, sotto sotto, tutti sentono di aver vinto. A ragion veduta.
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