I magnifici cinque del pronto intervento contro il degrado

Dal 2013 il gruppo di amici svolge lavoretti socialmente utili. «Il Comune ci dà i materiali, noi mettiamo la manodopera»

Riccardo Foti
|7 giorni fa
Roberto Beltrametti, Gianni Vitiello, Stefano Freschini, Paolo Casaroli ed Enrico Ruggeri - FOTO FOTI
Roberto Beltrametti, Gianni Vitiello, Stefano Freschini, Paolo Casaroli ed Enrico Ruggeri - FOTO FOTI
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Si chiamano Roberto Beltrametti, Gianni Vitiello, Stefano Freschini, Paolo Casaroli ed Enrico Ruggeri. Sono i volontari del “pronto-intervento decoro”: quando si tratta di manutenzioni, riparazioni, o semplicemente di tirarsi su le maniche per la loro città, loro ci sono sempre. Di recente hanno ridipinto il ponticello di legno sul Canale della Fame, al lato di strada Gragnana, tra largo Morandi e la tangenziale di Piacenza, mentre in questi giorni stanno smontando e ridipingendo alcune panchine malmesse sulla ciclabile della Besurica.
«Siamo cinque amici che tra un caffè e una chiacchierata, usiamo qualche ora del nostro tempo per svolgere questi lavoretti, diciamo così , socialmente utili - racconta Beltrametti -Il Comune ci fornisce il materiale, noi ci mettiamo all’opera».
Il gruppo è partito nel 2013 con il gruppo “Attiviamoci per Piacenza”. «Ci occupavamo principalmente del verde. in via Guicciardini erano state abbattute molte piante per la costruzione di una ditta. Ci siamo occupati noi di ripiantumarle e ce ne stiamo prendendo cura d’allora. Quell’anno era una arrivata una troupe di Rai 3, perché Piacenza è stata la prima città a coinvolgere i cittadini per fare questo tipo di lavori. Poi è arrivato il gruppo “Cittadinanza Attiva” e ora con “Piacenza partecipa” abbiamo allargato il nostro campo di attività».
Tutti e cinque abitano in città, ma in zone diverse. Chi alla Veggioletta, chi all’Infrangibile, chi a Borgotrebbia, alla Besurica e in centro storico. « Abbiamo così una visuale più ampia di quello che non va in città. In cinque cerchiamo di fare il possibile, se ci fossero più persone i lavori verrebbero svolti più velocemente chiara-mente, ci piacerebbe che il gruppo si allargasse». I cinque volontari si occupano anche di raccogliere i rifiuti per strada, muniti di pettorine e pinze. « La cosa che ci fa più arrabbiare è vedere le persone che buttano plastica e altro a distanza di pochi metri da un cestino».
Il motivo del loro impegno? « È molto semplice - continua Beltrametti - Ci piace vedere una città pulita e soprattutto in mezzo al verde. Sul ponticello del Canale della Fame ci passano ogni giorno centinaia di persone, vederlo risistemato è un piacere. Fa la differenza: siamo convinti che dove ci sia pulizia ci sia anche più rispetto e le persone siano meno propense a rovinare e a buttare in giro rifiuti».
Tra i prossimi impegni del gruppo ci sono interventi a Borgo Trebbia, al Parco della Pace del quartiere infrangibile e al giardino di via Leopardi. «Siamo a disposizione di chi ci chiama».