Strage sull'asfalto: 33 morti in un anno. Processione tra le lacrime sulla Provinciale 7
Redazione Online
|2 anni fa

Sono trentatré le croci di piacentini piantate sulle strade nell’ultimo anno. I familiari, i soccorritori in divisa, Croce Bianca e Misericordia, ma anche Carabinieri, Polizia, Stradale, Polizia locale e Provinciale, si sono abbracciati ieri sulla Provinciale numero 7, andando in processione verso il Cristo davanti al Santuario della Madonna del Pilastro e pregando per tutti quei lenzuoli bianchi che sono stati stesi su figli e figlie, padri e madri.
C’è uno striscione, nel piazzale di Gragnanino: “Salviamo la vita sulla strada”. A lato, nella bacheca voluta dall’associazione Sonia Tosi odv con il santuario, il decalogo del conducente, che inizia con lo scioccante “Non uccidere”.
Il vescovo Adriano Cevolotto guida la processione e celebra la messa. “Le vittime non sono solo quelle della strada, ma anche i loro cari”, spiega. Poi chiede di riflettere sul paradosso di “auto e mezzi sempre più potenti”. E aggiunge: “Non possiamo restare indifferenti solo perché, questa volta, non è toccato a noi. In ogni incidente stradale sono coinvolte responsabilità a vari livelli. La strada non può essere il luogo del pianto, ma la via della vita”.
La celebrazione ha potuto contare sul coro di Santa Maria di Campagna. Durante la messa è stato offerto l’olio votivo, quest’anno donato dal Comune di Alseno, ed è stata riaccesa dal sindaco Davide Zucchi la lampada che arde tutto l’anno nel Sacrario.
A fine cerimonia la commovente testimonianza di Michele Rosato, presidente di Aci ed ex questore.
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