Violenza in viale Dante: vittima dimessa dall'ospedale. Aggressore era in prova ai servizi sociali
Redazione Online
|7 anni fa

I militari lo hanno catturato a Milano ieri, 20 luglio, alle 13. Nicole Istrati, 34 anni, nato in Ucraina ma di origini romene, era già agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e altri reati legati alla sua condizione di irregolare. Era stato da poco collocato in prova ai servizi sociali e doveva tornare a casa alle 22.00. Aveva numerosi alias e recentemente era stato bloccato per il tentato furto di un’auto. Pur non potendo uscire di casa l’uomo, mercoledì, ha preso la bici e ha raggiunto il bar dove andava spesso a giocare alle macchinette. Quando la barista gli ha chiesto di uscire perché doveva chiudere il locale, in lui si è scatenata la furia. Per la donna è stato l’inferno. Caviglie legate con un grembiule, polsi avvolti nel nastro adesivo, bocca tappata per evitare che urlasse e poi le violenze continue e il tentativo da parte dell’aggressore di portare via qualche spicciolo. La barista è riuscita però a liberarsi e, correndo in cortile, ha chiesto aiuto. All’ospedale, dove è rimasta ricoverata una notte, i medici hanno confermato la violenza subita con una prognosi di 20 giorni ma, per riprendersi dalle ferite psicologiche, ci vorrà molto di più.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

