«Via Francigena simbolo di inclusione» grazie alla comunicazione aumentativa
Angsa Piacenza e Astra veicoli industriali insieme per rendere la via Francigena accessibile alle persone con difficoltà di comunicazione

Marco Vincenti
|11 mesi fa

La presentazione del progetto "Via Francigena inclusiva"© Libertà/Marco Vincenti
In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo è stato presentato il progetto «Via Francigena inclusiva». Un'iniziativa nata dalla collaborazione tra Angsa Piacenza (associazione nazionale genitori persone con autismo) e l'azienda Astra veicoli industriali. «Una sinergia nata nel gennaio 2023 che ha permesso di creare opuscoli con tutte le informazioni che riguardano i monumenti del tratto piacentino della via Francigena tradotte in Caa, comunicazione alternativa aumentata - spiega Massimo Armellini, associato Angsa e dipendente Astra -. Si tratta di un lavoro di squadra che ha visto la preziosa partecipazione dei ragazzi de "La Matita parlante" e degli studenti del liceo artistico Bruno Cassinari».
Gli opuscoli attualmente si trovano solo in modalità cartacea nei punti di accesso della via, nei monumenti e nei centri culturali della città. «In futuro sarà possibile visionare le informazioni anche online» precisano i promotori. «Parlare di via Francigena significa parlare di un cammino storicamente capace di fare inclusione perché da sempre la nostra comunità si è presa cura dei pellegrini che transitavano sul nostro territorio - commenta l'architetto Manuel Ferrari, direttore dell'ufficio per i beni culturali della Diocesi di Piacenza e Bobbio -. Questo progetto offre l'opportunità di investire nuovamente sul concetto di inclusione permettendo a chiunque di apprezzare e vivere al meglio il valore culturale del territorio».
«Tra le mie passioni c'è la storia, per questo è stato bellissimo per me partecipare alla realizzazione di un libro che ripercorre le tappe principali della via Francigena in maniera inclusiva e accessibile a tutti grazie all'utilizzo dei simboli della comunicazione aumentativa e alternativa» le parole di Davide Poggi, giovane collaboratore della redazione de «La Matita parlante», associazione che in collaborazione con l'Ausl di Piacenza opera nel favorire la partecipazione sociale di ragazzi con disabilità e affetti dal disturbo dello spettro autistico. Insieme a lui ed altri giovani redattori anche l'educatrice professionale Paola Rossi: «Davanti a noi un bellissimo progetto di rete attraverso il quale i nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di collaborare con coetanei e studenti piacentini per un obiettivo dal grande valore sociale». Iniziativa applaudita anche dall’assessore alle Politiche educative Mario Dadati: «Un simbolo di inclusione e partecipazione».
Accanto a questo importante progetto, Astra ha deciso di intraprendere con Angsa Piacenza una serie di iniziative volte a creare un ambiente più inclusivo, sia in ambito scolastico che lavorativo. Le iniziative comprendono la stampa e distribuzione di materiale informativo nelle scuole, il supporto alla realizzazione incontri di formazione con psicologi e specialisti, e il sostegno a programmi di inclusione per persone con disturbi dello spettro autistico. Queste azioni mirano a sensibilizzare insegnanti, famiglie e studenti sulla neurodiversità, creando opportunità concrete di crescita e sviluppo per tutti.
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