Mastandrea racconta "Perfetti sconosciuti". Stasera raddoppia con "Non essere nessuno"
Redazione Online
|9 anni fa

Entusiasmo e applausi per il film della stagione, “Perfetti sconosciuti”. Chiostro gremito per Valerio Mastandrea, autentica star del Bobbio Film Festival: “Io sono stato quello che quando ha letto la sceneggiatura non ci credeva: ma siamo davvero tutti così? Ho chiesto a Paolo Genovese, e lui: “Non tutti, ma un po’ si. Vedrai che la gente si identificherà”. Io lottavo perché non volevo arrendermi a quest’idea sua, però oggi continuo a incontrare persone di qualsiasi categoria sociale che mi dicono tutte di aver provato qualcosa di molto forte e sincero vedendo il film, il che mi fa pensare”.
Paolo Genovese è una persona molto furba: ha messo in campo attori che sanno giocare nel loro ruolo molto bene. Non è stato facile recitare tutti i giorni dalle sei del pomeriggio fino a notte fonda, seduti attorno a un tavolo. “Perfetti sconosciuti” è un film con un sacco di pregi nonostante fossi rimasto perplesso. Ma a voi questo non interessa, che ve ne parlo a fare?”. Applausi per questo attore vero che stasera replicherà con “Non essere cattivo”.
Domani gran finale del Bobbio Film Festival con l’arrivo della star francese Juliette Binoche, interprete del film di Pietro Messina, “L’attesa”.
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