Viaggio tra i presepi di campagna che invocano la pace e la fine di tutte le guerre
Redazione Online
|1 anno fa

La parola “Pace” scritta in varie lingue. Sacchetti di semi, con la parola speranza, appesi ad un albero. Una mongolfiera colorata che vola per portare nel cielo la pace.
Un presepe illuminato nella notte con la scritta “Palestina 2024”. La fede nella rinascita di Gesù si lega alla consapevolezza che nel nostro presente è in atto la guerra.
Un presepe illuminato nella notte con la scritta “Palestina 2024”. La fede nella rinascita di Gesù si lega alla consapevolezza che nel nostro presente è in atto la guerra.
Vari autori dei presepi visibili nelle strade di campagna hanno scelto quest’anno di invocare la pace. Anche quest’anno si rinnova il rito: ci mettiamo in cammino per le campagne attorno a Fiorenzuola e sostiamo di fronte ai presepi che puntellano la pianura, realizzati dalle famiglie delle frazioni rurali che hanno accolto l’invito dell’associazione Le Terre Traverse di realizzare le Natività all’aperto, in modo da condividerle con i “pellegrini”.
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