Aziende in rete: più famiglia, più futuro
Buone pratiche di welfare aziendale ai tempi della crisi demografica
Redazione Online
|1 giorno fa

Anche le aziende soffrono le conseguenze della crisi demografica: i giovani talenti se ne vanno ed è sempre più difficile trovare e trattenere personale qualificato, capace e giovane. Una soluzione è possibile: investire sulla conciliazione lavoro-famiglia, la parità di genere e l'inclusione per attrarre e trattenere i talenti, migliorare la qualità della vita e aumentare la produttività. In rete, per il futuro di tutti.
Il 30 gennaio, dalle 14.30 alle 19, la Sala Convegni G.Piana dell'Università Cattolica Sacro Cuore ospiterà il convegno "Aziende in rete: più famiglia, più futuro" patrocinato dal Comune di Piacenza e organizzato dall'Associazione Nazionale Famiglie Numerose, in collaborazione con Elfac Confederazione Europea delle Famiglie Numerose , il Forum delle Associazioni Familiari, Confindustria e CNA Piacenza, Università Cattolica del Sacro Cuore. L'evento è stato organizzato in vista del lancio dell' European Network Family Friendly Companies, previsto per l' 11 febbraio 2026 a Bruxelles.
A moderare l'evento sarà la giornalista di Telelibertà Nicoletta Marenghi.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, in particolare ad aziende, amministratori pubblici e famiglie. E' consigliata la registrazione.
« Anfn è in prima linea per imprimere una svolta »amica della famiglia« sul territorio e sui luoghi di lavoro e consentire ai giovani e alle famiglie di avere e crescere i figli che desiderano in serenità - afferma Mario Scuderi, coordinatore Anfn Emilia Romagna - »Il territorio avverte forte l'esigenza di fare qualcosa per arginare la fuga dei cervelli, lo spopolamento e la crisi causata dal calo demografico. Noi proponiamo la nostra soluzione: una rete europea di aziende che mettono al centro il benessere delle famiglie. Fa bene ai dipendenti ma fa bene anche alle imprese, che vedono un aumento della produzione e dei ricavati.«
A Piacenza, sottolinea Silvia Cipelli, coordinatrice provinciale Anfn, grazie alla preziosa collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, il preside Marco Allena e il prof. Francesco Timpano, siamo riusciti a coinvolgere amministrazione pubblica, società civile, il mondo economico nella discussione: »e' una grande opportunità per affrontare in pratica il tema delle politiche familiari e del futuro del territorio.«
»Riteniamo fondamentale che tutta la società sostenga chi vuole impegnarsi in rapporti stabili e nell'accoglienza alla vita«, afferma Antonio Schillani, Presidente del Forum delle Associazioni familiari di Piacenza »Incentivare le realtà imprenditoriali attente alla conciliazione è centrale«.
»Sarà un pomeriggio intenso- sottolinea Regina Maroncelli, vice Presidente Elfac- attraverso le relazioni, le buone pratiche, la tavola rotonda e il momento conviviale vogliamo dare spazio al confronto e allo scambio di esperienze, in vista della costruzione di una rete capace di generare innovazione, sviluppo e nuove opportunità per il territorio e per l'Europa che invecchia e risente della crisi demografica.«
IL QUADRO DEMOGRAFICO
Al 31.12.2024 le famiglie residenti in provincia di Piacenza ammontano a 133.201 unità; sono aumentati i nuclei formati da un solo componente ( +636) e da due componenti (+259).
Tra le persone che vivono da sole (sono 52.821 le famiglie unipersonali piacentine), il 30% circa (15.194 individui) ha un'età uguale o superiore a 75 anni, e di queste più di 5.600 abitano nel capoluogo.
Nel 2024, a Piacenza, su un totale di 49.408 famiglie, si contano 776 famiglie numerose con 6 e più componenti e 1540 i nuclei con 5 componenti
Nella provincia, su un totale di 133.201 famiglie, i nuclei con 6 e più componenti ammontano a 2010, quelle con 5 componenti 4.180.
IL PROGRAMMA
