Ghizzoni all’Arp: “Agricoltura settore sicuro e in crescita”
Redazione Online
|11 anni fa


E’ stato un tuffo nel passato per Federico Ghizzoni, il piacentino amministratore delegato di Unicredit che ha fatto visita all’Arp, l’azienda di trasformazione del pomodoro con sede a Gariga di Podenzano. “Ho tanti ricordi qui, mia mamma e mio zio erano soci ed è bello oggi vedere questa realtà industriale, trasformata, ma che ha mantenuto lo stesso rapporto con i soci e i produttori e questo è un punto di forza”.
Oggi l’agricoltura chiede attenzione in tempo di crisi, come risponde il settore bancario?
“Noi rispondiamo con attenzione e fatti concreti – ha dichiarato Ghizzoni – abbiamo deliberato due anni fa un plafond sul vino per centinaia di milioni e quest’anno abbiamo dedicato circa un miliardo di euro a produttori, trasformatori e aziende produttrici di macchinari per l’agricoltura. L’agricoltura è un settore in crescita, sicuro, giovane e rappresenta il made in Italy nel mondo; sui mercati esteri può giocare un ruolo importante”.
“Noi rispondiamo con attenzione e fatti concreti – ha dichiarato Ghizzoni – abbiamo deliberato due anni fa un plafond sul vino per centinaia di milioni e quest’anno abbiamo dedicato circa un miliardo di euro a produttori, trasformatori e aziende produttrici di macchinari per l’agricoltura. L’agricoltura è un settore in crescita, sicuro, giovane e rappresenta il made in Italy nel mondo; sui mercati esteri può giocare un ruolo importante”.
La luce in fondo al tunnel sembra più vicina?
“Nonostante i dati del Prodotto interno lordo siano stati negativi anche nel secondo trimestre – ha proseguito Ghizzoni – vediamo un aumento di richieste di credito per investimento, non solo per le industrie ma anche i mutui per la casa, quasi il doppio. Utilizzeremo i soldi liberati dalla Bce soprattutto per investimenti industriali, cercheremo di trasferire alle aziende i benefici in termini di costo che noi abbiamo dalla Bce”.
“Nonostante i dati del Prodotto interno lordo siano stati negativi anche nel secondo trimestre – ha proseguito Ghizzoni – vediamo un aumento di richieste di credito per investimento, non solo per le industrie ma anche i mutui per la casa, quasi il doppio. Utilizzeremo i soldi liberati dalla Bce soprattutto per investimenti industriali, cercheremo di trasferire alle aziende i benefici in termini di costo che noi abbiamo dalla Bce”.
L’esortazione dell’ad di Unicredit al territorio piacentino e nazionale è quella di sfruttare la grande vetrina dell’Expo 2015: “Dopo le polemiche e le solite lentezze i lavori proseguono. Ci saranno oltre 140 Paesi, abbiamo superato Shanghai che sembrava inarrivabile. E’ un’opportunità unica e per Piacenza e il suo territorio lo è ancora di più visto che il tema è quello della nutrizione”.
Prima della visita all’azienda, a Ghizzoni è stata consegnata una foto ricordo dei tempi trascorsi alle scuole de I Vaccari.



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