Un'ora di lavoro donata agli alluvionati: Confapi e sindacati lanciano la raccolta
Redazione Online
|2 anni fa

I dipendenti delle aziende iscritte a Confapi potranno donare un’ora di lavoro a favore delle terre duramente colpite dall’alluvione.
L’associazione di categoria ha, infatti, lanciato, in accordo con Cgil, Cisl e Uil, un “Fondo di solidarietà per le popolazioni alluvionate”.
“Abbiamo deciso congiuntamente di sostenere attraverso un aiuto concreto le aziende e i lavoratori e le lavoratrici dei territori di Emilia Romagna e Marche colpiti dalla recente alluvione – spiegano – con un fondo nel quale confluiranno contributi da raccogliere attraverso la trattenuta volontaria di almeno un’ora di lavoro nella prima mensilità utile». Ora che poi l’azienda raddoppierà.
I contributi verranno raccolti tramite un “conto donazioni” attivo fino al 31 ottobre.
A questa importante iniziativa, si aggiungono quelle adottate dagli Enti bilaterali del sistema Confapi-Cgil, Cisl, Uil, Enfea ed Ebm, che hanno dato vita a un contributo straordinario da un milione di euro.
L’invito ai sindacati era arrivato da Confapi nazionale, presieduta dal piacentino Cristian Camisa, iniziativa subito raccolta e diffusa anche a Piacenza: “Si tratta di un’ulteriore ed importante segnale di vicinanza della nostra associazione ai territori colpiti dall’alluvione – commenta il presidente di Confapi Industria Piacenza, Giangiacomo Ponginibbi – e si affianca alla recente raccolta fondi realizzata tra i nostri associati, che ha visto diversi imprenditori accogliere da subito il nostro appello, permettendoci di destinare un’importante somma all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna”.
L’associazione di categoria ha, infatti, lanciato, in accordo con Cgil, Cisl e Uil, un “Fondo di solidarietà per le popolazioni alluvionate”.
“Abbiamo deciso congiuntamente di sostenere attraverso un aiuto concreto le aziende e i lavoratori e le lavoratrici dei territori di Emilia Romagna e Marche colpiti dalla recente alluvione – spiegano – con un fondo nel quale confluiranno contributi da raccogliere attraverso la trattenuta volontaria di almeno un’ora di lavoro nella prima mensilità utile». Ora che poi l’azienda raddoppierà.
I contributi verranno raccolti tramite un “conto donazioni” attivo fino al 31 ottobre.
A questa importante iniziativa, si aggiungono quelle adottate dagli Enti bilaterali del sistema Confapi-Cgil, Cisl, Uil, Enfea ed Ebm, che hanno dato vita a un contributo straordinario da un milione di euro.
L’invito ai sindacati era arrivato da Confapi nazionale, presieduta dal piacentino Cristian Camisa, iniziativa subito raccolta e diffusa anche a Piacenza: “Si tratta di un’ulteriore ed importante segnale di vicinanza della nostra associazione ai territori colpiti dall’alluvione – commenta il presidente di Confapi Industria Piacenza, Giangiacomo Ponginibbi – e si affianca alla recente raccolta fondi realizzata tra i nostri associati, che ha visto diversi imprenditori accogliere da subito il nostro appello, permettendoci di destinare un’importante somma all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna”.
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