Educazione finanziaria nelle scuole, «prevenire il rischio truffe»
Approvato un protocollo d’intesa triennale tra Regione, Ufficio scolastico regionale e Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio
Redazione Online
|1 mese fa

Nelle scuole e negli istituti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna arriva l’educazione finanziaria. «Fondamentale sensibilizzare studentesse e studenti a una corretta gestione delle proprie finanze anche per prevenire problemi quali l’indebitamento incontrollato, la gestione inefficace delle risorse e il rischio truffe».
Approvato un protocollo d’intesa triennale tra Regione, Ufficio scolastico regionale e Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio con l'obiettivo di promuovere competenze chiave per la crescita personale, sociale e professionale delle nuove generazioni attraverso la cultura del risparmio, dell’economia e della cittadinanza responsabile.
Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio approvato oggi dalla Giunta regionale. L’accordo, che sarà sottoscritto dai tre soggetti coinvolti, prevede iniziative formative e informative nelle scuole di ogni ordine e grado e nei percorsi di istruzione e formazione professionale accreditati (IeFp), con particolare attenzione alla gestione consapevole delle risorse economiche.
L’educazione finanziaria rientra dal 2024 nei programmi scolastici all’interno degli obiettivi dell’educazione civica, riconosciuta come materia interdisciplinare e trasversale che deve fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere i concetti di finanza, risparmio e investimento.
«La necessità di un’educazione finanziaria scolastica è confermata anche dai dati che evidenziano quanto in Italia si parli poco in famiglia o a scuola di argomenti come la gestione del budget, il risparmio, i servizi bancari e i diritti dei consumatori- spiegano il vicepresidente della Regione con delega alla Formazione professionale, Vincenzo Colla, e l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti-. Tutti aspetti di alfabetizzazione finanziaria che contribuiscono a formare cittadine e cittadini consapevoli e responsabili. Parte da queste considerazioni l’accordo approvato che punta a sensibilizzare studentesse e studenti, anche adulti, a una corretta gestione delle proprie finanze, al valore della sostenibilità anche in campo finanziario, per acquisire le basi che consentano di valutare gli investimenti e gli aspetti economico-finanziari del lavoro, oltre a riconoscere la serietà dei soggetti del sistema finanziario. Temi fondamentali per prevenire problemi quali l’indebitamento incontrollato, la gestione inefficace delle risorse e il rischio di truffe, usura o decisioni finanziarie azzardate».
Il protocollo d’intesa
Ufficio Scolastico Regionale, Regione e Fondazione si impegnano a collaborare per promuovere e divulgare la cultura della cittadinanza consapevole e della legalità, attraverso l’approfondimento di temi legati all’economia, alla finanza e al risparmio.
La Regione promuoverà l’intesa e ne favorirà l’applicazione anche nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), mentre la Fondazione, con il supporto delle banche, mette a disposizione programmi didattici, strumenti educativi e percorsi di formazione per docenti e formatori, oltre a incontri informativi rivolti anche alle famiglie.
L’Ufficio Scolastico Regionale sosterrà la diffusione delle iniziative nelle scuole del territorio emiliano-romagnolo e ne monitorerà i risultati.
Il Protocollo, della durata di tre anni dalla sottoscrizione, non avrà oneri economici per le Amministrazioni interessate e si inserisce nel quadro delle politiche regionali e nazionali per il rafforzamento dell’educazione economica e finanziaria, riconosciuta come competenza chiave per la crescita personale, sociale e professionale delle nuove generazioni.
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