False foto di danni alle auto per ottenere rimborsi assicurativi: 32 indagati
Redazione Online
|2 anni fa

Trentadue persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di aver organizzato come principali attori, o per aver preso parte come comparse, a una truffa ai danni di un’agenzia di assicurazione sfruttando falsi guasti o ammaccature di parti di automobili. Ma sarebbero anche state sfruttate alterazioni fotografiche di immagini di auto risultate falsamente danneggiate. In sostanza, per ottenere i risarcimenti sarebbero stati simulati danni inesistenti falsificando le foto dei veicoli grazie a un sofisticato software per modificare immagini.
Per le persone iscritte nel registro degli indagati i reati ipotizzati sono, a seconda dei casi, associazione per delinquere finalizzata alla truffa o frode assicurativa in concorso. Le indagini, di cui si è avuta notizia ieri, erano iniziate due anni fa.
A finire nel mirino della procura della Repubblica di Piacenza e dei carabinieri sono state tre carrozzerie che si trovano nei territori compresi tra Fiorenzuola e Monticelli.
Delle indagini iniziate nel 2021 si sono occupati i carabinieri dell’aliquota operativa di Fiorenzuola coordinati dal pubblico ministero Antonio Colonna.
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