Tragedia in Trebbia, uomo muore annegato
Il trentenne tunisino si era tuffato alla Berlina di Bobbio, ma non è più riemerso
Redazione Online
|1 anno fa

Carabinieri sul luogo della tragedia alla Berlina di Bobbio © Libertà/Pietro Zangrandi
Tragedia alla Berlina di Bobbio: un trentenne di origine tunisina è annegato nel Trebbia dopo un tuffo dal quale non è più riemerso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il soccorso alpino, oltre ai carabinieri e i mezzi del 118, compreso l'elisoccorso da Parma. Il corpo è stato individuato sul fondo del fiume, purtroppo non c'è stato nulla da fare. Possibile che l'uomo sia stato colpito da un malore. Lo straniero era residente in provincia di Rovigo, si trovava in Alta Valtrebbia per motivi di lavoro. A dare l'allarme alcuni colleghi che erano con lui.

Stando alla prima ricostruzione, il tunisino aveva terminato un turno di lavoro assieme ad alcuni colleghi e assieme avevano deciso di trovare refrigerio in Trebbia. Dopo essere entrato in acqua, in un tratto profondo 3-4 metri, non è più tornato a galla. Quando se ne sono accorti, gli amici hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, dopo una breve ricerca la squadra di Bobbio con un gommone e la squadra di Soccorso Fluviale intervenuta da Piacenza con attrezzatura idonea hanno trovato il corpo dell’uomo, ormai senza vita.
Il cadavere è stato recuperato con l’ausilio del natante dalle squadre dei vigili del fuoco e portato a riva. Il medico del 118 presente sull’elisoccorso non ha potuto fare altro che constatarne la morte.
Il cadavere è stato recuperato con l’ausilio del natante dalle squadre dei vigili del fuoco e portato a riva. Il medico del 118 presente sull’elisoccorso non ha potuto fare altro che constatarne la morte.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»
4.
Piacenza, ieri centro storico blindato per il timore di saccheggi: una catena chiude e protegge le vetrine




