Tnt-Fedex, i sindacati: "Serve una legge contro le delocalizzazioni selvagge"
Redazione Online
|4 anni fa

Prosegue la vertenza sindacale in seguito alla chiusura della sede piacentina di TNT/Fedex, che ha lasciato senza lavoro 265 lavoratori. I sindacati Filt, Fit e Uiltrasporti hanno reso nota la loro posizione sulla fase che si aprirà nei prossimi giorni, relativa alla stesura di un verbale di accordo. In settimana è programmata una assemblea dei lavoratori. I sindacati hanno “strappato” un’ipotesi di accordo che prevede ricollocazioni, incentivi, e percorsi di formazione. Nell’ipotesi si offre ai lavoratori un sostegno economico, incentivo economico che arriva fino a 48.500 euro per lavoratore e outplacement – ovvero ricollocazione lavorativa nel territorio provinciale di Piacenza tramite formazione – e ancora prospettive occupazionali per 51 persone in
TNT/Fedex nei siti di Bologna, Firenze , Ancona e, nel caso di apertura di TNT/Fedex nella nostra provincia, assunzione prioritaria per i lavoratori licenziati ed accesso alla Naspi.
TNT/Fedex nei siti di Bologna, Firenze , Ancona e, nel caso di apertura di TNT/Fedex nella nostra provincia, assunzione prioritaria per i lavoratori licenziati ed accesso alla Naspi.
Ecco il comunicato stampa dei sindacati dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil di Piacenza su vertenza Fedex/Tnt.
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