Marco Rancati riscopre il tango con un'inedita "Billie Jean"
Redazione Online
|12 anni fa

Billie Jean di Micheal Jackson spogliata delle sonorità con le quali l’abbiamo conosciuta e rivestita del fascino del tango. Marco Rancati continua a sperimentare e in anteprima a Telelibertà mostra il frutto del nuovo progetto artistico, che come per il latineggiante “Porque la vida” porta la firma della produzione di Nunzio Gulli di Danudasound.
Da diversi mesi il cantante, dopo la ventennale esperienza degli Animali Rari, guida gli Shout, band che ripropone brani anni ’80. La carriera di Rancati vanta grandi occasioni, ma si è imbattuta anche in tanti ostacoli, che non gli hanno mai tolto l’entusiasmo: “Ho sempre vissuto gli stop come incentivi a fare meglio, io continuo a seminare, per raccogliere c’è tempo, tanto – ha aggiunto divertito – sono ancora giovane”.
Da diversi mesi il cantante, dopo la ventennale esperienza degli Animali Rari, guida gli Shout, band che ripropone brani anni ’80. La carriera di Rancati vanta grandi occasioni, ma si è imbattuta anche in tanti ostacoli, che non gli hanno mai tolto l’entusiasmo: “Ho sempre vissuto gli stop come incentivi a fare meglio, io continuo a seminare, per raccogliere c’è tempo, tanto – ha aggiunto divertito – sono ancora giovane”.
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