Fenomeno Supertramp: è boom di stream e di ristampe
A un anno dalla scomparsa del fondatore Rick Davies

Eleonora Bagarotti
|7 ore fa

Supetramp© Facebook
Rick Davies, il tastierista, cantante e co-fondatore dei Supertramp, è morto circa un anno fa (il 5 settembre 2025). E il 2026, anche in sua memoria, è stato l’anno del rilancio del gruppo britannico.
In questi mesi sono infatti continuati i festeggiamenti del 60esimo anniversario della band, che si è formata nel 1969 quando nel Kent proprio Davies - già attivo in diversi gruppi locali e finanziato dall’imprenditore olandese Stanley “Sam” Miesegaes - iniziò a collaborare con Roger Hodgson. Tutto nacque, come spesso già accaduto per altre band dell’epoca, da un annuncio su Melody Maker.
La musica dei Supertramp, grazie ad album che vengono oggi scoperti anche dalla nuove generazioni, continua ad essere utilizzata nei film e nella pubblicità, oltre ad essere trasmessa spesso in radio. Come se avesse mantenuto la stessa freschezza di sempre. Ed anche per questo motivo, a inizio anno sono iniziate le uscite delle ristampe di alcuni dischi seminali e celeberrimi. Dopo quella di “Crime of the Century” (1974) e “Crisis? What Crisis?” (1975), ecco all’orizzonte altri titoli: “Even in the Quietest Moments...” (1977), “Breakfast in America” (1979) e “... Famous Last Words...” (1982) sono stati rimasterizzati in half speed e pubblicati su vinile la scorsa primavera. Come per le prime due uscite del progetto, questi tre album sono stati rimasterizzati da Miles Showell presso i mitici Abbey Road Studios di Londra.
In questi mesi sono infatti continuati i festeggiamenti del 60esimo anniversario della band, che si è formata nel 1969 quando nel Kent proprio Davies - già attivo in diversi gruppi locali e finanziato dall’imprenditore olandese Stanley “Sam” Miesegaes - iniziò a collaborare con Roger Hodgson. Tutto nacque, come spesso già accaduto per altre band dell’epoca, da un annuncio su Melody Maker.
La musica dei Supertramp, grazie ad album che vengono oggi scoperti anche dalla nuove generazioni, continua ad essere utilizzata nei film e nella pubblicità, oltre ad essere trasmessa spesso in radio. Come se avesse mantenuto la stessa freschezza di sempre. Ed anche per questo motivo, a inizio anno sono iniziate le uscite delle ristampe di alcuni dischi seminali e celeberrimi. Dopo quella di “Crime of the Century” (1974) e “Crisis? What Crisis?” (1975), ecco all’orizzonte altri titoli: “Even in the Quietest Moments...” (1977), “Breakfast in America” (1979) e “... Famous Last Words...” (1982) sono stati rimasterizzati in half speed e pubblicati su vinile la scorsa primavera. Come per le prime due uscite del progetto, questi tre album sono stati rimasterizzati da Miles Showell presso i mitici Abbey Road Studios di Londra.

Non è tutto. Dopo l’uscita dell’album “Breakfast in America”, e il lungo tour a supporto del disco nel 1979, i Supertramp diventarono una delle più note band al mondo. La scaletta integrale del concerto al Pavillon de Paris di fronte ad 8000 persone viene pubblicata per la prima volta come “Live in Paris ‘79” su 3Lp e 2 Cd.
Registrato l’1 e il 2 dicembre 1979, lo show immortala, appunto, i Supertramp all’apice della loro carriera. Sul palco la lineup storica: Rick Davies (cantante, compositore e tastierista) e Roger Hodgson (cantante, compositore, chitarrista e tastierista) con John Helliwell (sassofono, fiati, voce e tastiere), e una sezione ritmica rock-steady formata dal bassista Dougie Thomson e dal batterista Bob Siebenberg. A differenza dell’album live “Paris”, pubblicato nel 1980 e contenente selezioni di spettacoli precedenti di questa tournée parigina, le nuove edizioni su doppio Cd e Triplo Lp contengono l’audio della versione uscita in home video, registrato durante i due spettacoli di dicembre.
Registrato l’1 e il 2 dicembre 1979, lo show immortala, appunto, i Supertramp all’apice della loro carriera. Sul palco la lineup storica: Rick Davies (cantante, compositore e tastierista) e Roger Hodgson (cantante, compositore, chitarrista e tastierista) con John Helliwell (sassofono, fiati, voce e tastiere), e una sezione ritmica rock-steady formata dal bassista Dougie Thomson e dal batterista Bob Siebenberg. A differenza dell’album live “Paris”, pubblicato nel 1980 e contenente selezioni di spettacoli precedenti di questa tournée parigina, le nuove edizioni su doppio Cd e Triplo Lp contengono l’audio della versione uscita in home video, registrato durante i due spettacoli di dicembre.

Un'altra recente perla è il Dvd “Crime of the Century”, live diretto da Derek Burbridge all’Hammersmith Odeon il 9 marzo 1975.
Le sorprese non finiranno qui.
Le sorprese non finiranno qui.
LE RECENTI RISTAMPE

“Even in the Quietest Moments…” è stato originariamente pubblicato nell’aprile 1977 ed è il quinto album dei Supertramp. Fu un successo immediato: il disco ha subito raggiunto la posizione numero 16 nella Billboard Album Charts. E il primo brano dell’album, “Give a little bit”, entrò immediatamente nella Billboard Hot 100. Una nota curiosa è che, al di là dei suoi innumerevoli utilizzi cinematografici e televisivi, la canzone è stata ascoltata in streaming oltre 800 milioni di volte. Riprova, quest’ultima, della grande riscoperta della band anche da parte delle giovani generazioni, che ascoltano soprattutto musica in digitale.
Solo un anno dopo la sua pubblicazione, “Even in the Quietest Moments...” fu classificato al 63esimo posto nelle World Critic Lists, che riconoscevano i 200 migliori album di tutti i tempi votati da critici rock e i più autorevoli dj. Quando la radio decretava i successi musicali.
Solo un anno dopo la sua pubblicazione, “Even in the Quietest Moments...” fu classificato al 63esimo posto nelle World Critic Lists, che riconoscevano i 200 migliori album di tutti i tempi votati da critici rock e i più autorevoli dj. Quando la radio decretava i successi musicali.

Il sesto album, “Breakfast in America”, resta il più grande successo commerciale dei Supertramp. Uscito nel marzo 1979, ha venduto oltre 22 milioni di copie nel mondo, ha generato 2 miliardi di stream ed è rimasto per 88 settimane consecutive nella Billboard 200. Fra i singoli di successo: “The logical song”, “Goodbye stranger” e “Take the long way home”, tutti entrati nella Billboard Hot 100. “The logical song” ad oggi vanta oltre 900 milioni di streaming. Anche la title-track ha ottenuto un successo globale, entrando nella Top 10 del Regno Unito. L’album ha ricevuto una serie di riconoscimenti, tra cui due Grammy Award e un Ivor Novello Award. È stato classificato 207esimo nella Top 1000 Album del Guinness di tutti i tempi, 69esimo nella Classic Rock Magazine Greatest British Rock Album of All Time secondo Classic Rock Magazine, 43esimo nella lista dei 100 Greatest Albums of All Time votata dagli ascoltatori australiani ed altri riconoscimenti.

Il concerto di Parigi celebra alcuni tra i brani preferiti dei Supertramp come “Bloody well right”, “The logical song”, “Breakfast in America”, “Goodbye stranger”, “Asylum”, “Even in the quietest moments...”, “Give a little bit”, “Dreamer”, “Rudy”, “Take the long way home”, “Fool’s Overture”. Oltre ai brani, però, ci sono anche un tocco teatrale e momenti di pura follia. Il batterista Bob Siebenberg ha dichiarato, a proposito del concerto: «Ripensando a quel periodo, è stata davvero l’esperienza di una vita... il momento migliore».
Gli ha fatto eco il sassofonista Helliwell, che ha aggiunto: «Quegli spettacoli di Parigi sono stati sicuramente un momento clou per noi perché si poteva percepire la reazione del pubblico francese che, assistendo allo spettacolo, si trovava completamente in balia delle proprie emozioni!».
Gli ha fatto eco il sassofonista Helliwell, che ha aggiunto: «Quegli spettacoli di Parigi sono stati sicuramente un momento clou per noi perché si poteva percepire la reazione del pubblico francese che, assistendo allo spettacolo, si trovava completamente in balia delle proprie emozioni!».

“...Famous Last Words...” (nei titoli, i Supertramp continuano ad amare i puntini di sospensione) è stato pubblicato nell’ottobre 1982 ed è l’ultimo album con formazione classica della band: Hodgson, Davies, Helliwell, Thomson e Siebenberg. Roger Hodgson lasciò il gruppo nel 1983. L’album ebbe un grande successo commerciale: quinto nella classifica Billboard degli album statunitensi e sesto nel Regno Unito. Questa serie di riedizioni half-speed conferisce al catalogo dei Supertramp maggior profondità sonora rivalutando al contempo alcune delle canzoni più amate di tutti i tempi. Cito un singolo da favola: "It's raining again".
Gli album dei Supertramp sono tra i più rivoluzionari nella storia del rock britannico, ma la loro impronta musicale ha travalicato ben presto i confini. Se la notizia della riscoperta dei Supertramp da parte dei giovanissimi, con tantissimi stream, è certamente positiva, vale però la pena riascoltarli in queste nuove splendide riedizioni dal suono migliorato e con inediti.
Gli album dei Supertramp sono tra i più rivoluzionari nella storia del rock britannico, ma la loro impronta musicale ha travalicato ben presto i confini. Se la notizia della riscoperta dei Supertramp da parte dei giovanissimi, con tantissimi stream, è certamente positiva, vale però la pena riascoltarli in queste nuove splendide riedizioni dal suono migliorato e con inediti.
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