La Gas Sales Bluenergy parte a razzo davanti ai suoi tifosi: Ravenna battuta 3-1
Redazione Online
|4 anni fa

A distanza di 361 giorni dall’ultima volta il Palabanca ha riaperto le porte al pubblico in occasione di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza-Consar Ravenna, prima giornata del campionato di Superlega 2020/2021.
Un esordio, quello odierno, che ha sorriso ai biancorossi, capaci di aggiudicarsi l’incontro grazie ad un’armonia di squadra sorprendente, se si considerano i tantissimi arrivi estivi.
I ragazzi di coach Bernardi hanno chiuso con il punteggio di 3-1, anche se va detto che Ravenna (rinnovata da cima a fondo rispetto alla passata stagione) non era certo avversario tra i più temibili.
Nonostante la differenza di ambizioni (i piacentini puntano ad un posto in Europa, mentre i romagnoli alla salvezza) Ravenna rifiuta il ruolo di vittima sacrificale e dopo aver perso i primi due set fa la voce grossa nel terzo, aggiudicandoselo con grande spirito, salvo poi cedere il passo nel finale a Piacenza.
Un esordio, quello odierno, che ha sorriso ai biancorossi, capaci di aggiudicarsi l’incontro grazie ad un’armonia di squadra sorprendente, se si considerano i tantissimi arrivi estivi.
I ragazzi di coach Bernardi hanno chiuso con il punteggio di 3-1, anche se va detto che Ravenna (rinnovata da cima a fondo rispetto alla passata stagione) non era certo avversario tra i più temibili.
Nonostante la differenza di ambizioni (i piacentini puntano ad un posto in Europa, mentre i romagnoli alla salvezza) Ravenna rifiuta il ruolo di vittima sacrificale e dopo aver perso i primi due set fa la voce grossa nel terzo, aggiudicandoselo con grande spirito, salvo poi cedere il passo nel finale a Piacenza.
Rimane la buona prestazione dei biancorossi, bravi in tutti i fondamentali e con un autentico fenomeno nelle vesti di palleggiatore: Antoine Brizard. Una vittoria che fa morale in vista della prossima giornata, domenica contro la corazzata Civitanova, a sua volta vincente 3-0 contro Padova.

IL TABELLINO
GAS SALES BLUENERGY – CONSAR RAVENNA 3-1
(25-17, 25-17, 19-25, 27-25)
GAS SALES BLUENERGY: Holt 10, Brizard 5, Rossard 15, Cester 5, Lagumdzija 21, Recine 12, Scanferla (L), Catania, Antonov, Stern. Ne: Russell, Tondo (L), Pujol, Caneschi. All. Bernardi.
CONSAR RAVENNA: Fusaro 5, Klapwijk 15, Vukasinovic 11, Erati 6, Biernat, Ulrich 6, Goi (L), Peslac, Dimitrov 2, Ljaftov 10. Orioli, Pirazzoli (L). Ne: Candeli. All. Giombini.
GAS SALES BLUENERGY – CONSAR RAVENNA 3-1
(25-17, 25-17, 19-25, 27-25)
GAS SALES BLUENERGY: Holt 10, Brizard 5, Rossard 15, Cester 5, Lagumdzija 21, Recine 12, Scanferla (L), Catania, Antonov, Stern. Ne: Russell, Tondo (L), Pujol, Caneschi. All. Bernardi.
CONSAR RAVENNA: Fusaro 5, Klapwijk 15, Vukasinovic 11, Erati 6, Biernat, Ulrich 6, Goi (L), Peslac, Dimitrov 2, Ljaftov 10. Orioli, Pirazzoli (L). Ne: Candeli. All. Giombini.
LA CRONACA
PRIMO SET
Parte bene nel primo set la formazione di coach Bernardi, trascinata dai volti nuovi Francesco Recine, a dir poco devastante in schiacciata (per lui 6 punti messi a segno solo nel primo parziale), Rossard e Lagumdzjia, “bocche di fuoco” ben innescate dal capitano Antoine Brizard (campione olimpico con la Francia e autentico cervello della squadra). Ravenna cerca di stare dietro ai padroni di casa e fino a un certo punto ci riesce ma i biancorossi, performanti anche in ricezione e a muro grazie alla coppia Holt-Cester, crescono con il trascorrere dei minuti e dilagano chiudendo 25-17.
PRIMO SET
Parte bene nel primo set la formazione di coach Bernardi, trascinata dai volti nuovi Francesco Recine, a dir poco devastante in schiacciata (per lui 6 punti messi a segno solo nel primo parziale), Rossard e Lagumdzjia, “bocche di fuoco” ben innescate dal capitano Antoine Brizard (campione olimpico con la Francia e autentico cervello della squadra). Ravenna cerca di stare dietro ai padroni di casa e fino a un certo punto ci riesce ma i biancorossi, performanti anche in ricezione e a muro grazie alla coppia Holt-Cester, crescono con il trascorrere dei minuti e dilagano chiudendo 25-17.
SECONDO SET
Nel secondo parziale Ravenna parte in quarta, decisa a recuperare terreno. La squadra di coach Zanini si porta subito in vantaggio e lo mantiene per almeno dieci minuti, fino al 6-7. I piacentini, infatti, pareggiano, si portano avanti e poi premono sull’acceleratore (con tanto di 58% di precisione offensiva) tracciando un solco che la compagine ravennate non riesce più a ricucire. Piacenza chiude anche in questo caso 21-17.
Nel secondo parziale Ravenna parte in quarta, decisa a recuperare terreno. La squadra di coach Zanini si porta subito in vantaggio e lo mantiene per almeno dieci minuti, fino al 6-7. I piacentini, infatti, pareggiano, si portano avanti e poi premono sull’acceleratore (con tanto di 58% di precisione offensiva) tracciando un solco che la compagine ravennate non riesce più a ricucire. Piacenza chiude anche in questo caso 21-17.
TERZO SET
Terzo set e Ravenna che tenta il tutto e per tutto, attaccando molto forte con i vari Erati, Biernat e Ljaftov. I biancorossi, dopo la grande intensità mandata in campo nei primi due parziali, non riescono ad opporsi in maniera efficace consentendo ai romagnoli di chiudere in maniera abbastanza tonda per 19-25.
Terzo set e Ravenna che tenta il tutto e per tutto, attaccando molto forte con i vari Erati, Biernat e Ljaftov. I biancorossi, dopo la grande intensità mandata in campo nei primi due parziali, non riescono ad opporsi in maniera efficace consentendo ai romagnoli di chiudere in maniera abbastanza tonda per 19-25.
QUARTO SET
Bernardi fa il classico “discorsetto” ai suoi e nel quarto set si rivede una buona Gas Sales, con Holt mattatore al centro e Rossard devastante in banda. Ravenna però è un osso duro e sfruttando la battuta potente e precisa di Ljaftov mantiene la scia, arrendendosi però nel finale di fronte alla qualità della banda Bernardi. Il quarto set termina ai vantaggi 27-25.
Bernardi fa il classico “discorsetto” ai suoi e nel quarto set si rivede una buona Gas Sales, con Holt mattatore al centro e Rossard devastante in banda. Ravenna però è un osso duro e sfruttando la battuta potente e precisa di Ljaftov mantiene la scia, arrendendosi però nel finale di fronte alla qualità della banda Bernardi. Il quarto set termina ai vantaggi 27-25.

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