È arrivata Beroomie, l'app per chi cerca il coinquilino ideale
Creata da due laureati della Cattolica, pensata per studenti e giovani lavoratori all’estero, con il fine di trovare “compagni di casa” su misura
Redazione
|1 settimana fa

Ebeling a sinistra e Valdata a destra (al centro un loro amico)
A quanti è capitato di trasferirsi all’estero per motivi di studio, ma anche di lavoro, e ritrovarsi a condividere l’appartamento con coinquilini del tutto incompatibili con le proprie abitudini? Dall’esperienza, non sempre positiva, che due ex studenti della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Piacenza hanno maturato sulla loro stessa pelle, nasce Beroomie.
Un’app, un’applicazione, che qualcuno ha definito il “Tinder degli affitti” facendo un parallelo con la nota app di incontri: anche qui si parla di incontri, ma non sono quelli affettivi. Ciò che Giovanni Valdata e Gianmarco Ebeling hanno ideato, sviluppato, pubblicato e messo a disposizione di 7 mila utenti (tanti fino ad oggi la stanno utilizzando) mette in relazione le esigenze di chi, soprattutto giovani studenti e lavoratori, cerca coinquilini con cui condividere un appartamento.
«Siamo partiti» dicono i due ex studenti «da quella che abbiamo avvertito essere un’esigenza molto comune, soprattutto tra studenti e giovani lavoratori che si trovano a dover vivere per periodi più o meno lunghi lontani da casa, a volte anche all’estero». «Quella cioè» aggiungono i due ex studenti della Cattolica «di trovare coinquilini con cui condividere l’appartamento che siano quanto più affini possibili».

