Al frantoio del Marcora olive sane e abbondanti già oltre 200 produttori
Castel San Giovanni, studenti impegnati nella produzione dell’olio «Il gran caldo ha favorito la maturazione ottimale dei frutti»
Mariangela Milani
|10 ore fa

Nell'ex Tabacchi di via Montanara a Castel San Giovanni sono in pieno svolgimento le operazioni per la spremitura delle olive nel frantoio che l'associazione LaValtidone ha messo a disposizione del Marcora. C’è chi arriva con cinque chili di olive e chi invece si presenta con casse contenenti fino a venti quintali, frutto dell’ultimo raccolto.
Arrivano dalla Valtidone «ma anche da Bobbio, dalla Valnure, dal Parmense e dall’Oltrepò» precisa Marco Francolini, direttore della sede distaccata del Marcora di Castel San Giovanni. Le olive sono «sanissime» ci tiene a sottolineare Francolini. «Quest’anno – aggiunge – non c’è traccia di mosca olearia».
Dal 5 di ottobre, data di inizio dei primi conferimenti, ad oggi al frantoio de LaValtidone si sono già rivolti oltre 200 produttori di olive. Si va da chi possiede una sola pianta ad altri che possiedono veri e propri appezzamenti. L'olio che si ottiene è un olio extravergine a freddo purissimo di alta qualità.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
3.
Pitbull azzanna un cagnolino e fugge tenendolo stretto tra i denti
4.
Allarme chat e minacce di disordini: scattano le restrizioni negli istituti superiori









