«Via don Minzoni è un imbuto», petizione per il senso unico
Iniziativa di residenti e i commercianti. La richiesta è stata consegnata in consiglio comunale dalla capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi
Thomas Trenchi
|4 mesi fa

Ore 8.20, via Don Minzoni a Piacenza. Davanti alla scuola elementare che porta lo stesso nome, nel tratto tra via Lanza e via Veneto, due pullman si incontrano in senso opposto: la carreggiata è stretta e per passare serve precisione. Ai lati, una fila di auto parcheggiate in divieto lungo il marciapiede. È la sosta selvaggia, soprattutto dei genitori che accompagnano i figli, a far infuriare i residenti. In pochi minuti si contano una trentina di mezzi a cavallo del marciapiede, alcuni con le quattro frecce accese.
I residenti e i commercianti ora dicono basta: è partita una petizione per chiedere di introdurre il senso unico in via Don Minzoni, da via Lanza verso via Veneto, lasciando però il doppio senso solo a bus e pulmini scolastici. «Abbiamo raccolto una cinquantina di firme», spiega Paolo Favari del laboratorio «Prodotti Pierino». «Oltre alle otto del mattino, anche alle 16 c’è lo stesso caos».
La richiesta è stata consegnata in consiglio comunale dalla capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi: «Le parigine non bastano, ora le auto parcheggiano accanto, peggiorando tutto. Bisogna intervenire per garantire la vivibilità di questa strada».
Anche i residenti confermano la difficoltà. Elio Baldini racconta: «Alla mattina e al pomeriggio la via è invivibile. Il trasporto pubblico è sempre in difficoltà, i mezzi per il carico e scarico merci non riescono a lavorare, a volte è complicato persino uscire dal garage».
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