Li hanno trovati ma il rifugio resta segreto: «Sonia ha paura»
Rintracciata la donna scomparsa con i due figli, ma la situazione resta nel limbo. Lei ha manifestato preoccupazione e timori. Cautela per scongiurare una nuova fuga

Elisa Malacalza
|6 ore fa

La procuratrice Grazia Pradella e il comandante provinciale dei carabinieri Pierantonio Breda durante la conferenza stampa di martedì scorso
Un enorme sospiro di sollievo, da mezza Italia, il primo dopo ventitré giorni di attesa e domande, ieri alle 13.40. Sonia Bottacchiari e i due figli sono al sicuro. Stanno bene.
A comunicarlo è stata la procuratrice Grazia Pradella, precisando subito, tuttavia, che «non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari», se non che i tre - la mamma 49enne e i due figli di 14 e 16 anni - sono stati trovati «in buone condizioni di salute», «in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita».
Secondo quanto è stato possibile apprendere, da prime indiscrezioni, Bottacchiari sarebbe stata individuata tramite un contatto telefonico all’estero, forse ospitata da qualcuno: e infatti, proprio nella giornata di martedì, poche ore prima della traccia risultata evidentemente decisiva, il raggio d’azione delle indagini coordinate dai carabinieri si era allargato di ulteriori 20 chilometri rispetto ai boschi di Tarcento, in provincia di Udine, in collaborazione con le autorità slovene, croate, austriache.
Ma perché fuggire all’estero? Secondo quanto riferito da Pradella, «la donna ha manifestato timori e preoccupazioni», non vuole venga scoperto il luogo in cui si è rifugiata nelle ultime tre settimane, «esplicitando, se ciò avvenisse, l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile».
In sostanza, potrebbe essere nuovamente pronta a scappare: ed è per questo che ieri gli investigatori si sono avvicinati al luogo rimasto segreto con il passo più cautelativo possibile, mantenendosi prima di tutto un contatto solo telefonico, per non spaventare in alcun modo Sonia e i figli.
«Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche evidenziate da Sonia, si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla stessa Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei due minori nel luogo di residenza», precisa Pradella, riferendosi quindi al possibile - ma non scontato - ritorno nella casa nelle campagne di Castellarquato, al confine con Lusurasco, dove la donna si era allontanata il 20 aprile dicendo di volersi prendere una vacanza di cinque giorni in Friuli, con i figli e i quattro cani di 9 e 10 anni. Una vacanza come quella che aveva fatto un anno fa.
OGGI SU "LIBERTA'" DUE PAGINE A CURA DI ELISA MALACALZA E FEDERICA DUANI
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