Esenzione più alta, aliquote progressive, lotta all'evasione. Cosa chiedono i sindacati
Redazione Online
|3 anni fa


Alzare la soglia di esenzione dall’imposta, dagli attuali 11mila euro di reddito a quanto più possibile; mantenere il criterio della progressività delle aliquote . E poi combattere l’evasione più di quando sia stato fatto finora.
E’ quanto i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, assieme ai pensionati piacentini hanno chiesto al sindaco Katia Tarasconi e al suo vice e assessore al Bilancio Marco Perini, nell’incontro di martedì 7 febbraio, in seguito alla scelta della amministrazione del Comune di Piacenza di alzale la tassazione Irpef per i ceti medi.
La decisione, comunicata tramite un video sui social nella tarda serata di sabato, aveva suscitato malcontento sia per i contenuti, considerati un aggravio economico per tante famiglie che faticano a tirare alla fine del mese, sia per la modalità che aveva colto tutti, sindacati compresi, che si definiscono “stupiti”.
La tassazione Irper non è stato l’unico tema caldo portato sul tavolo dai sindacati: anche la lotta all’evasione fiscale. Una richiesta portata avanti da anni, anche in confronto ai comuni limitrofi che, spiega Ivo Bussacchini, segretario Cgil Piacenza, hanno fatto una scelta politica e riescono a recuperare cifre importanti.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

