Sindacalisti SìCobas-Usb cade l'accusa di associazione per delinquere
E' quanto deciso ieri dalla giudice Francesca Gigli al termine dell'udienza preliminare, rinvio a giudizio per una decina di "picchettaggi"

Paolo Marino
|4 mesi fa

Caduta l’accusa di associazione per delinquere nei confronti dei sette dirigenti sindacali di SiCobas e Usb che nel luglio del 2022 finirono al centro di un’inchiesta della procura di Piacenza. L’accusa era di aver trasformato in organizzazioni criminali i sindacati di base nei quali erano attivi e di aver alimentato il conflitto all’interno dei capannoni della logistica piacentina con il solo scopo di aumentare il loro potere, facendo crescere il numero di iscritti.
Ieri pomeriggio la giudice Francesca Gigli ha pronunciato una sentenza di “non luogo a procedere” per il reato associativo. Considerando che dei 145 capi d’imputazione, la gran parte sono prescritti, rimangono una decina di reati contestati, per i quali è stato deciso il rinvio a giudizio. Si tratta principalmente di violenze private legate ai picchetti davanti ai depositi merci. Saranno valutati dal tribunale a partire dal 18 dicembre.
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