Giorno della memoria, il prefetto Daniela Lupo: "La Shoah è un male assoluto"
Redazione Online
|3 anni fa

Giorgio Boselli, Giulio Tinelli e Paolo Zucchi. Sono loro i deportati la cui memoria è stata ricordata in questo Giorno della memoria incominciato come da tradizione al Giardino sullo Stradone Farnese: lì si è svolta la cerimonia istituzionale alla presenza del prefetto Daniela Lupo, del sindaco Katia Tarasconi, della presidente della Provincia Monica Patelli, dei rappresentanti delle associazioni e degli studenti. Ai famigliari dei deportati il prefetto ha consegnato una medaglia d’onore: “Questa giornata è stata istituita molti anni dopo la fine della guerra quando le memorie vive di chi aveva vissuto questo dramma rischiavano di affievolirsi – spiega il prefetto – la Shoah resta un male assoluto, la sua memoria e la conoscenza profonda di quello che accadde deve essere tenuta viva. Questa giornata è fatta allora per renderci vigili: quando certi morti vengono giustificati con pretesti cosa rimane del nostro essere uomini e donne? Celebrare la memoria è un sentimento civile, energico, impegnativo”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo































