Mediazione culturale e linguistica nelle scuole: pubblicato bando comunale
Redazione Online
|2 anni fa

Un bando per promuovere la mediazione linguistica e culturale nei contesti scolastici: è l’avviso pubblico che il Comune di Piacenza rivolge agli enti del terzo settore, per individuare i soggetti che partecipino alla co-progettazione e realizzazione di iniziative a supporto delle scuole, nelle fasi di accoglienza e inserimento degli alunni che provengono da contesti migratori e delle loro famiglie, mettendo a disposizione le figure di riferimento dei mediatori linguistici e culturali.
Le candidature, sottoscritte dal legale rappresentante della realtà proponente e corredate dalla documentazione richiesta – consultabile integralmente sul sito del Comune di Piacenza – devono pervenire entro le ore 12 del 25 ottobre prossimo, tramite posta elettronica certificata inviata all’indirizzo [email protected] o con consegna diretta presso gli sportelli polifunzionali Quic di via Beverora 57, negli orari di apertura al pubblico. Il testo completo dell’avviso è inoltre disponibile, in formato cartaceo, presso l’Urp di via Beverora 57, mentre per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i Servizi Educativi ai numeri 0523-492588 e 0523-492573.
L’affidamento, di durata triennale (articolato in convenzioni annuali), mette a disposizione un importo di 59 mila euro per l’anno scolastico 2023-2024, nell’ambito delle risorse del Piano di zona per la salute e il benessere sociale per il triennio 2018-2020, comprensivo del programma attuativo 2023 per il Distretto Città di Piacenza. Il ruolo dei mediatori linguistico-culturali consisterà nell’affiancamento alle scuole nelle fasi iniziali di conoscenza degli alunni neo-arrivati, nonché nella presentazione alle famiglie di origine migratoria dell’organizzazione, delle regole e del funzionamento scolastico. L’obiettivo sarà quello di aiutare gli studenti nell’inserimento in classe, nella comunicazione e nella socializzazione con i compagni e gli insegnanti, nonché di assistere i docenti nei colloqui con genitori che non parlano l’italiano, soprattutto in situazioni di particolare problematicità.
Il progetto consentirà di favorire, nelle scuole, l’adozione di percorsi di accoglienza strutturati e la promozione di percorsi didattici di educazione interculturale, che diano anche l’opportunità di conoscere e valorizzare le diverse lingue e culture. In tal senso, dovrà prevedere anche momenti formativi che coinvolgano gli insegnanti e i mediatori stessi.
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