Fidanzatino geloso minaccia con il coltello il rivale fuori da scuola: "Stalle lontano"
Redazione Online
|2 anni fa

L’hanno atteso fuori da scuola in sette e l’hanno circondato. Poi uno di loro, il leader del gruppo, ha tirato fuori un coltello, gliel’ha puntato alla pancia e l’ha intimidito: “Se continui, ti becchi una lamata”. Una resa dei conti tra giovanissimi per un bacio di troppo, dato per gioco dalla ragazzina più ambita alla persona “sbagliata”. È tornato a casa dai genitori terrorizzato lo studente di 12 anni che martedì mattina se l’è vista brutta, a tu per tu con l’irrequieto fidanzatino, nonché forse vittima di uno scambio di persona. “Una cosa gravissima”, denuncia ora la madre che punta il dito contro la scuola “che non ha fatto nulla”.
Il fatto è avvenuto martedì all’esterno di una scuola secondaria di primo grado della città, una media frequentata da ragazzini dai 10 ai 13 anni.
E da allora nelle chat dei genitori non si parla che di quella banda (definita più volte “babygang”) di ragazzini difficili, provenienti anche da altri istituti, che imperversa e spaventa tutti, quasi si sentissero intoccabili. A quanto pare a scatenare la lite sarebbe stato un bacio che una compagna di classe, fidanzatina del leader, avrebbe dato qualche giorno prima a un altro ragazzino, forse per gioco. Da qui sarebbe partita la “spedizione punitiva” che tuttavia, per un’informazione circolata per alcuni giorni in modo errato, avrebbe coinvolto il povero 12enne che in verità nulla sarebbe centrato nella disfida sentimentale.
Il fatto è avvenuto martedì all’esterno di una scuola secondaria di primo grado della città, una media frequentata da ragazzini dai 10 ai 13 anni.
E da allora nelle chat dei genitori non si parla che di quella banda (definita più volte “babygang”) di ragazzini difficili, provenienti anche da altri istituti, che imperversa e spaventa tutti, quasi si sentissero intoccabili. A quanto pare a scatenare la lite sarebbe stato un bacio che una compagna di classe, fidanzatina del leader, avrebbe dato qualche giorno prima a un altro ragazzino, forse per gioco. Da qui sarebbe partita la “spedizione punitiva” che tuttavia, per un’informazione circolata per alcuni giorni in modo errato, avrebbe coinvolto il povero 12enne che in verità nulla sarebbe centrato nella disfida sentimentale.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
4.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»

