Smokescreen, la statua della liberazione per sbarazzarsi del fumo dagli occhi
Redazione Online
|2 anni fa

Al posto della carta costituzionale, c’è la riproduzione del P.I.L. macchiata di una vernice rosso sangue. Si tratta “Smokescreen“, l’ultima scultura realizzata da Rosario Scrivano che si propone di lanciare un messaggio contro la guerra e la produzione di armi: “L’anno scorso ho realizzato un’opera con 14mila bottigliette di plastica – spiega l’artista – e quest’anno mi sono dedicato a quest’opera che ruota attorno ad una tematica all’ordine del giorno: le guerre e i conflitti in tutto il mondo “.
“Smoke in the eyes”, letteralmente avere il “fumo negli occhi”, è il detto americano che Scrivano sceglie come claim per la sua nuova opera, raffigurante una particolare Statua della Libertà: 4240 pacchetti di sigarette che fungono da mattoncini, creando una struttura di 42kg, alta 4 metri e 33 centimetri che innalza un divieto alla violenza.
“In un mondo sempre più in guerra, bisogna avere il coraggio di opporsi alla propagazione di questi mali, a partire dalla continua produzione di armi. Per raggiungere la libertà, è necessario allora sbarazzarsi di quel fumo che offusca la vista”, conclude l’autore di Smokescreen, la statua della liberazione.
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