Scippato e in lacrime, lo aiuta uno straniero. Disavventura a lieto fine per un tredicenne
Redazione Online
|2 anni fa

“Ho un problema con il cellulare, non è che potresti aiutarmi?”. Mercoledì 1° novembre verso mezzogiorno un 13enne è stato avvicinato da uno sconosciuto – un ventenne straniero secondo la descrizione, forse nordafricano – mentre percorreva a piedi viale Il Piacentino lungo i giardini Margherita. Dopo un abbozzo di dialogo il giovane capisce che è meglio allontanarsi, ma viene inseguito e scippato del sacchetto di hamburger che aveva acquistato poco prima.
Scosso e sconsolato viene rincuorato da un anziano che gli allunga 5 euro e da un tunisino titolare di un bazar-discount, che dopo averlo tranquillizzato gli ha messo in mano una banconota da venti euro. “Con i soldi che ti ha dato il signore di prima fanno venticinque euro, così puoi ricomprarti il pranzo”. Umanità che restituisce ciò che altra umanità ha tolto. Un gesto che ha toccato i genitori del 13enne, che sono tornati con il figlio a stringere la mano al tunisino, profondamente riconoscenti per l’amorevole e generosa attenzione dedicata a un ragazzino in difficoltà.
Scosso e sconsolato viene rincuorato da un anziano che gli allunga 5 euro e da un tunisino titolare di un bazar-discount, che dopo averlo tranquillizzato gli ha messo in mano una banconota da venti euro. “Con i soldi che ti ha dato il signore di prima fanno venticinque euro, così puoi ricomprarti il pranzo”. Umanità che restituisce ciò che altra umanità ha tolto. Un gesto che ha toccato i genitori del 13enne, che sono tornati con il figlio a stringere la mano al tunisino, profondamente riconoscenti per l’amorevole e generosa attenzione dedicata a un ragazzino in difficoltà.
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