In migliaia per la Silent disco in Sant'Agostino
Redazione Online
|9 anni fa

Migliaia di persone in Sant’Agostino hanno risvegliato il “gigante” addormentato nel cuore della città, rimasto chiuso per decenni: nessun disagio riscontrato, alla discoteca silenziosa (si è ballato in cuffia, una delle ultime tendenze che dal 2014 riscuote grande successo), quaranta persone nello staff capitanate da Lorenzo Pronti, con il sostegno del Comune e il Demanio, per la riqualificazione dell’edificio, il più rilevante esempio di architettura religiosa della seconda metà del XVI secolo esistente a Piacenza ed uno dei più importanti complessi rinascimentali dell’Emilia. Diversi tipi di musica, a scelta, e in tantissimi a ballare fino alle 3 del mattino. Rigorosamente in cuffia, senza bottiglie o vetri all’interno. “Ora siamo pronti per la prossima sfida”, hanno detto gli organizzatori. E intanto una sfida, quella del cuore, è già stata vinta perché parte del ricavato è stato devoluto alla Casa di Iris, Hospice di Piacenza.
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