A San Salvatore test per abbattere la diga. I residenti sbarrano le strade
Redazione Online
|3 anni fa

Spunta l’idea di abbattere la diga di San Salvatore a Bobbio, incompiuta a causa del fallimento delle ditte costruttrici negli anni Venti del secolo scorso. A fare le prime ricerche e i test, in vista di un progetto di fattibilità, è stata l’associazione veneta Cirf con alcuni studiosi del Politecnico di Torino. Ma gli abitanti dell’antico borgo di pescatori hanno chiuso le strade vicinali private che portano allo sbarramento, stringendo i lucchetti ai cancelli. Motivo: il terrore che un eventuale cantiere di rimozione di tutto quel materiale sedimentato per dieci decenni sia più impattante della vecchia “mezza diga” stessa. “In più nessuno ci ha coinvolti, nessuno ci ha detto nulla, lo siamo venuti a sapere per caso, e anche all’amministrazione comunale di Bobbio non risulta nulla”, spiegano convinti dal paese. Ma perché proprio ora prende piede l’idea di rimuovere il vecchio sbarramento di San Salvatore?
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