I cani Alvin e Diana cadono in un dirupo di 300 metri, salvati dai vigili del fuoco
Redazione Online
|3 anni fa

Con un impegnativo intervento che si è protratto per tutto il pomeriggio, i vigili del fuoco ieri a Coli sono riusciti recuperare due cani da caccia caduti in un dirupo profondo circa trecento metri. Alla fine i due animali, Alvin e Diana, sono stati imbragati e portati in salvo senza conseguenze.
La caduta è avvenuta attorno alle 13.20, quando i due cani erano impegnati in una battuta di caccia al cinghiale assieme al loro proprietario, che vive a Gossolengo, ma ha una casa nella zona, e ad altri sette o otto cacciatori con i rispettivi cani.
Durante la battuta, lungo il torrente Curiasca, Alvin e Diana sono sprofondati in un ripidissimo precipizio della profondità di circa trecento metri. I cacciatori hanno subito dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bobbio dotati di tutta l’attrezzatura necessaria per il soccorso speleologico, alpino e fluviale (Saf), tra cui corde e imbragature.
Alcuni vigili del fuoco si sono calati nel dirupo e alla fine sono riusciti a raggiungere e a recuperare i due animali, assicurandoli con speciali imbragature adatti per animali delle loro dimensioni e riportandoli in superficie.
L’intervento si è rivelato particolarmente delicato e impegnativo, al punto che i vigili del fuoco hanno impiegato circa un’ora per scendere fino al punto in cui erano finiti i due animali e quasi altre due ore per risalire. L’operazione si è conclusa con il buio e i vigili del fuoco fatto rientro attorno alle 20.00.
La caduta è avvenuta attorno alle 13.20, quando i due cani erano impegnati in una battuta di caccia al cinghiale assieme al loro proprietario, che vive a Gossolengo, ma ha una casa nella zona, e ad altri sette o otto cacciatori con i rispettivi cani.
Durante la battuta, lungo il torrente Curiasca, Alvin e Diana sono sprofondati in un ripidissimo precipizio della profondità di circa trecento metri. I cacciatori hanno subito dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bobbio dotati di tutta l’attrezzatura necessaria per il soccorso speleologico, alpino e fluviale (Saf), tra cui corde e imbragature.
Alcuni vigili del fuoco si sono calati nel dirupo e alla fine sono riusciti a raggiungere e a recuperare i due animali, assicurandoli con speciali imbragature adatti per animali delle loro dimensioni e riportandoli in superficie.
L’intervento si è rivelato particolarmente delicato e impegnativo, al punto che i vigili del fuoco hanno impiegato circa un’ora per scendere fino al punto in cui erano finiti i due animali e quasi altre due ore per risalire. L’operazione si è conclusa con il buio e i vigili del fuoco fatto rientro attorno alle 20.00.

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