Saldi al via, centro affollato ma pochi acquisti
Redazione Online
|8 anni fa

Saldi: a Piacenza e in tutta Italia, oggi, sabato primo luglio, si è aperta la “caccia alla compera”. In centro, come fuori città, i negozi sono stati presi d’assalto. Migliaia di persone hanno affollato le vie dello shopping ma non tutte sono uscite dai negozi con borse al seguito.
La foga dell’acquisto e la caccia alle occasioni può nascondere diverse insidie. E’ utile per il cliente seguire il decalogo del buon consumatore, per esorcizzare il rischio di fregature e godendosi così i tanto attesi saldi estivi.
- Come prima regola bisognerebbe sempre conservare lo scontrino: il negoziante è obbligato sempre e comunque a sostituire l’articolo difettoso;
- le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino;
- girare per diversi negozi prima di acquistare è utile a confrontare i prezzi tra i vari esercizi, trovando il prezzo più vantaggioso;
- è sempre utile avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio, in questo modo si eviterà il rischio di tornare a casa pieni di cose delle quali non si ha bisogno;
- valutare la qualità dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento è sempre una buona premura, pagare un prezzo alto non significa infatti comprare un prodotto di qualità;
- diffidare dei marchi molto simili a quelli noti, così come degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondo merce non proprio nuova o prezzi vecchi gonfiati in modo da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare così maggiormente il cliente;
- servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale di conosce già il prezzo o la qualità;
- è meglio non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore dello sconto applicato;
- la merce in saldo deve essere separata da quella a prezzo pieno;
- nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
- La priorità è tornare a casa contenti e soddisfatti dei propri acquisti, perché i saldi vanno vissuti con gli occhi ma anche con la testa.
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