Primo dell'anno e sala parto da tutto esaurito. Il primo nato è un maschietto
Redazione Online
|5 anni fa

“E non è finita, perchè la nostra sala parto sta lavorando a pieno regime – ha spiegato Renza Bonini che dirige la Struttura Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ausl -: nel corso della mattina del primo dell’anno sono infatti attesi altri tre parti. Un’ottima partenza che fa ben sperare e che sta a significare come la vita sia ben più forte della pandemia”.
Sono stati 1866 i nati nel corso dell’anno ormai alle spalle, con una media di circa 160 parti al mese: “Solo una lieve flessione rispetto all’anno precedente, ma in linea con il calo nazionale della natalità – ha spiegato ancora la dottoressa Bonini -. E’ stato un anno difficile sul fronte della lotta al contagio e abbiamo affrontato mesi di stress e di grande applicazione per rispettare alla lettera i protocolli. Siamo però soddisfatti perchè abbiamo mantenuto numeri importanti riuscendo a garantire standard elevati di sicurezza per preservare al massimo la salute delle mamme e soprattutto dei piccoli che sono venuti alla luce nel nostro reparto. E lo continueremo a fare, ovviamente”.


Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

