Dalla Val Chero a Londra, muore a 96 anni Caterina Solari
Nel 1950 era andata per curare i fligli di emigrati, Doveva restare due anni e invece si è stabilita nella capitale inglese per 75 anni, fino al giorno della sua morte.
Valentina Paderni
|7 mesi fa

Rina Solari in una foto degli anni Cinquanta con la sorella Anna- © Libertà
E’ morta a 96 anni, a Londra, la piacentina Caterina Solari, vedova Rapaccioli. E’ cresciuta sulle colline della Val Chero, spostandosi tra le località di Salini, Lazzali, Abbiatici, a Rustigazzo. Poco più che ventenne abbandona la sua terra ed emigra nel Regno Unito. Rina, come tutti la chiamavano, è la capostipite di chi, negli anni successivi, la seguirà per costruirsi un futuro nella capitale inglese. Era il 10 giugno 1950, allora 21enne, Solari si mette in viaggio per diventare, potremmo dire, "ragazza alla pari", con il compito cioè di doversi occupare dei figli di una famiglia italiana che già viveva a Londra, a Sydenham. Sarebbe dovuta restare un paio d’anni e invece si è stabilita nella capitale inglese per 75 anni, fino al giorno della sua morte.
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