"Canta, prega, ama". Il documentario di Dassoni e Tondini sulla "musica sacra"
Redazione Online
|2 anni fa

Entra in una chiesa, in una moschea, in un capannone trasformato in un luogo di culto. Ascolta i suoni che senti, la musica. È musica sacra, ma non nel senso in cui la si intende di solito. Il regista Roberto Dassoni le chiama “musiche da museo”, quelle dei repertori canonici da Bach a Palestrina, da Vivaldi a Mozart che spesso sono uscite dalle chiese per entrare nelle sale da concerti. La musica sacra a cui Dassoni – e con lui la giornalista Barbara Tondini – fa riferimento è un’altra: è quella che entrambi hanno ascoltato circoscrivendo l’area di ascolto all’oggi e al territorio piacentino. Il risultato è raccolto in un documentario, intitolato “Canta prega ama. La musica nelle confessioni religiose a Piacenza oggi” e presentato all’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano dai due autori e dall’assessore Serena Groppelli.
“L’idea di partenza è stata quella di creare un percorso di conoscenza – spiega Tondini – e poi di fotografare la realtà: in questo obiettivo ci siamo trovati molto d’accordo con Roberto, ci siamo sentiti profondamente liberi pur avendo provenienze diverse”.
Come sottolinea Dassoni, “non c’è stata una messa in posa di nulla: il video è un’osservazione di quello che abbiamo trovato, non abbiamo voluto dare conto del canto più bello o del coro più bravo, ma della realtà per come è”.
Come sottolinea Dassoni, “non c’è stata una messa in posa di nulla: il video è un’osservazione di quello che abbiamo trovato, non abbiamo voluto dare conto del canto più bello o del coro più bravo, ma della realtà per come è”.

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