Il giovane custode a cui è stato consegnato il Klimt: "Non potevo credere ai mie occhi, tremavo"
Redazione Online
|6 anni fa


“Mi tremavano le mani non potevo credere ai miei occhi, avevo davanti a me il ritratto di Klimt, sono rimasto lucido e ho pensato subito a metterlo al sicuro all’interno della galleria”. Dario Gallinari, il giovane custode della Ricci Oddi, assunto da poco, è stato il primo a mettere le mani sulla tela dopo il ritrovamento da parte dei tre giardinieri. “Sono rientrato dalla pausa pranzo e sono andato a verificare come stesse procedendo il taglio dell’edera arrampicante sul lato retrostante della galleria – racconta Dario – gli operai mi hanno raggiunto dicendomi di aver recuperato un quadro nascosto all’interno di un sacco dell’immondizia – mi sono bastati pochi secondi per capire che si trattava della tela rubata oltre 20 anni fa. Ho preso il dipinto e l’ho portato subito all’interno della galleria – spiega Dario – avevo gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione poi, insieme a un collega che lavora qui da tanti anni, ci siamo guardati e abbiamo capito la portata della scoperta”.
Franca Franchi, presidente dell’Associazione amici dell’arte di Piacenza e membro del consiglio di amministrazione della Ricci Oddi, è entrata nella sede di via San Siro poco dopo il ritrovamento del quadro: “A titolo personale dico che è stata una grandissima emozione – spiega – sono fiduciosa sulla autenticità dell’opera, se fosse così abbiamo bisogno che torni il prima possibile in galleria”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

