Ri-cibiamo: gli avanzi di cibo diventano risorsa. Il progetto della Cattolica
Redazione Online
|11 anni fa

Fondi di caffè utilizzati per coltivare funghi, questo è soltanto uno dei numerosi esempi della Blue economy, ideata dall’imprenditore ed economista Gunter Pauli per ottimizzare l’uso delle risorse presenti in natura e creare nuovi posti di lavoro. Teorie che hanno risvolti molto concreti sulla vita quotidiana: sulla base di questi principi all’università Cattolica di Piacenza è nato il progetto dal titolo ‘Ricibiamo-Perché chi ama il cibo non lo spreca’. Il progetto pilota è frutto della collaborazione tra il Mathis e Piacecibosano, con il contributo della Camera di Commercio di Piacenza. “Nei ristoranti che aderiranno – spiega Sara Corrado del dottorato Agrysistem – sarà possibile trovare dei sacchetti per portare a casa il cibo avanzato e un libretto di ricette utili per sfruttare gli scarti alimentari”. Gli esercizi commerciali saranno contraddistinti da una vetrofania e “abbiamo ideato anche apposite tovagliette con consigli utili per evitare gli sprechi” conclude la ricercatrice Lucrezia Lamastra.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

