Ferito dieci volte in cinque secoli, Ponte Gobbo da curare. Servono 200mila euro
Redazione Online
|3 anni fa

Il ponte Gobbo – simbolo di Bobbio, il più fotografato dell’estate dai turisti e capace di fare il giro del mondo finendo di recente ancora sul tabloid inglese Sun complici anche le teorie che lo vogliono alle spalle dell’immortale Gioconda – ha bisogno di cure.
Servono almeno 200mila euro – così dicono le perizie – per essere restaurato, rinforzato, aggiustato là dove il tempo e le onde di piena del Trebbia lo hanno reso negli anni più fragile. C’è un bando della Regione che sembra fatto apposta, punta negli obiettivi a valorizzare il patrimonio storico, ed è dunque ai fondi promessi da Bologna ai territori che crede la giunta dell’amministrazione comunale del capoluogo della val Trebbia candidando con urgenza proprio il suo ponte, già inserito nel Piano triennale delle opere a febbraio e in attesa di aiuto. Nei giorni scorsi è stato intanto approvato il progetto esecutivo predisposto dall’Ufficio tecnico a firma dell’architetta Alina Ferrari. Il Comune si dice pronto anche a partecipare al finanziamento, per coprire l’intera cifra necessaria, stanziando 50mila euro sui 200mila necessari.
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