Lettera-appello in Regione da Marsaglia: "Il Trebbia non si sposta come una pedina"
Redazione Online
|1 anno fa

Hanno scritto all’assessora regionale alla difesa suolo Irene Priolo, chiedendo che il Trebbia non venga più spostato “come una pedina a Marsaglia”. I consiglieri comunali di minoranza a Corte Brugnatella – Gaetano Bonetti, AlfonsoBortone, Paolo Rossi – ricordano nella lettera come le recenti piogge abbiano portato altri danni alle infrastrutture. Strade interrotte, frane.
“Per realizzare una difesa spondale a destra si è deviato il corso del fiume e questo ha determinato con la prima piena un danno maggiore e sicuramente oneroso rispetto al lavoro fatto a monte. La regimazione delle acque ha regole naturali che non possiamo scordare”, spiegano i consiglieri, che ricordano anche il danno turistico legato all’assenza della spiaggia “mangiata” dal nuovo corso del fiume.
Anche il sindaco Renato Bertonazzi è preoccupato: “Hanno rilasciato acqua dalla diga del Brugneto, è stracolma. L’ho saputo perché mi sono informato facendo telefonate su telefonate, e ora sono preoccupato, perché le nostre difese sono fragili”.
Si riferisce soprattutto al cedimento che si era verificato a inizio marzo a lato della Statale 45. “Se rilasciano ancora acqua dal Brugneto non siamo tranquilli. L’intervento di messa in sicurezza non è finito, sono stati messi dei massi, ma servirebbe il calcestruzzo. E finché il Trebbia “batte” in quel punto non lo si può mettere”.
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