Musica e relax per l'esame: pronta la nuova risonanza magnetica di Piacenza
Redazione Online
|3 anni fa

Velocità di esecuzione, eccellenza nella qualità immagine, più comfort per il paziente, risparmio energetico e più sicurezza nell’esame. Sono queste le caratteristiche principali della nuova risonanza magnetica dell’ospedale di Piacenza, entrata in servizio alcune settimane fa in Radiologia, al polichirurgico, e inaugurata stamattina dal direttore generale dell’Ausl di Piacenza Paola Bardasi insieme all’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, il primario Emanuele Michieletti e i rappresentanti delle istituzioni locali.
Questa diagnostica rappresenta una vera e propria rivoluzione che, al momento, è tra i primi esempi in Italia: alle straordinarie performance di esecuzione degli esami, infatti, si garantisce una procedura più sostenibile senza il consumo di elio. La nuova apparecchiatura è stata introdotta a noleggio con copertura aziendale mediante una gara d’appalto di durata quinquennale includente lavori, manutenzione per tutta la durata contrattuale e strumenti accessori. L’intero appalto è stato aggiudicato per poco meno di due milioni e mezzo di euro, di cui un milione e settecentomila euro per la tecnologia e la restante parte relativa alle opere strutturali. Attenzione al comfort del paziente ed eccellenza nella qualità dell’immagine. Le prestazioni offerte dal sistema di gradienti sono in grado di assicurare un’eccellente nitidezza e qualità delle immagini, elevatissima risoluzione spaziale del dettaglio anatomico acquisibile e valori di risoluzione temporale minimi raggiungibili senza compromessi o limitazioni.
La nuova risonanza integra soluzioni ergonomiche e tecnologiche che combinano un significativo comfort per il paziente con risultati clinici eccellenti. Il display interattivo offre indicazioni e suggerimenti sui dettagli dell’esame in corso. Inoltre, grazie al sistema automatico touchless (senza contatto) a intelligenza artificiale adattativa per il controllo dei movimenti respiratori della persona, il sistema risulta più agevole per i pazienti meno collaboranti perché diventa indipendente dalla partecipazione attiva di chi è sottoposto all’esame. È tra i pochi esempi di risonanza sul mercato con architettura completamente digitale, che digitalizza il segnale, riduce il rumore analogico avvertito dalla persone (-40% rispetto ai sistemi tradizionali). Anche l’allestimento della sala che ospita la nuova apparecchiatura contribuisce ad aumentare il comfort del paziente: l’ambiente è dotato di luci colorate e di un’immagine con soggetto naturale che contribuisce a rendere più rilassante la seduta. La persona può ascoltare musica durante l’esecuzione dell’esame.
Il magnete è dotato di un sistema a intelligenza artificiale adattativa progettato per ridurre al minimo i tempi imprevisti di inattività ed evitare qualsiasi interruzione al servizio consentendo di spegnere proattivamente e in modo conservativo l’apparecchiatura senza alcuna perdita di elio, in risposta per esempio a situazioni di emergenza. Inoltre, il sistema prevede un contenimento del consumo di corrente elettrica, grazie a una gestione intelligente dell’alimentazione, con un risparmio di energia fino al 50% senza influenzare le prestazioni generali del sistema di imaging.
SPAZI AD HOC
Per l’installazione della nuova risonanza magnetica, sono stati realizzati nuovi e appositi locali all’interno della Radiologia dell’ospedale di Piacenza. Il progetto, seguito dal dipartimento Risorse strumentali dell’Azienda, ha previsto la realizzazione di opere edili e impiantistiche. I lavoro sono durati poco più di due mesi: sono stati demoliti locali che prima erano a uso spogliati e utilizzati spazi delle ex cucine ormai in disuso da anni. L’intervento ha permesso di disegnare uno spazio complessivo di 350 mq dedicato a questa diagnostica, ampiamente adeguato a tutte le funzioni che accompagnano l’esame: è possibile circolare attorno al magnete e sono stati realizzati una pre sala e un’area dedicata alle refertazioni.
Per l’installazione della nuova risonanza magnetica, sono stati realizzati nuovi e appositi locali all’interno della Radiologia dell’ospedale di Piacenza. Il progetto, seguito dal dipartimento Risorse strumentali dell’Azienda, ha previsto la realizzazione di opere edili e impiantistiche. I lavoro sono durati poco più di due mesi: sono stati demoliti locali che prima erano a uso spogliati e utilizzati spazi delle ex cucine ormai in disuso da anni. L’intervento ha permesso di disegnare uno spazio complessivo di 350 mq dedicato a questa diagnostica, ampiamente adeguato a tutte le funzioni che accompagnano l’esame: è possibile circolare attorno al magnete e sono stati realizzati una pre sala e un’area dedicata alle refertazioni.
PROSSIMI INVESTIMENTI
Nei prossimi due anni, grazie all’impiego dei fondi PNRR, è prevista la sostituzione di diverse apparecchiature radiologiche, tra cui due mammografi, quattro Tac (tomografia assiale computerizzata), una risonanza magnetica a Castel San Giovanni e un angiografo in Cardiologia.
Nei prossimi due anni, grazie all’impiego dei fondi PNRR, è prevista la sostituzione di diverse apparecchiature radiologiche, tra cui due mammografi, quattro Tac (tomografia assiale computerizzata), una risonanza magnetica a Castel San Giovanni e un angiografo in Cardiologia.
“Inoltre – ha annunciato l’assessore Donini – la Regione ha dato il via libera all’Ausl di Piacenza per un indebitamento volto all’acquisto della Pet, attesa da tempo sul territorio. La gara d’appalto partirà a breve”.
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