Sagre di qualità: Piacenza cala il poker
La nostra provincia è prima in regione per le Pro loco premiate, A Roma per ritirare il prestigioso marchio Sarmato, Pecorara, San Nicolò e Castelvetro
Valentina Paderni
|7 mesi fa

Sindaci e Proloco a Roma con i rappresentanti Unpli Foto PADERNI
Piacenza cala il poker a Roma e si conferma regina dell’Emilia-Romagna per qualità e tradizione. Tra le 44 manifestazioni italiane che hanno ottenuto il prestigioso marchio “Sagra di Qualità” dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli), ben quattro sono piacentine: un primato assoluto in regione che premia l’impegno dei volontari di Castelvetro, Pecorara, San Nicolò e Sarmato. Il riconoscimento ufficiale è stato consegnato ieri a Palazzo Madama, culmine di un fine settimana capitolino che ha visto i sapori del nostro territorio conquistare la Capitale. Domani racconteremo più nel dettaglio l’esperienza.
Intanto, ad essere state premiate sono la Festa del salame, la più longeva tra le quattro manifestazioni piacentine premiate, alla 58esima edizione e affidata all’esperienza della Pro loco di Sarmato; la rassegna provinciale del tartufo nero di Pecorara, che ogni ottobre, da 34 anni, viene proposta dalla Pro loco di Pecorara; la Fera dal busslanein che a giugno compirà 30 anni grazie all’impegno costante della Pro loco Amis ad San Niculò e la giovane Sagra dello scalogno piacentino organizzata dalla Pro loco di Castelvetro da dieci anni.
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