"La malattia dell'ostrica" di Claudio Morici

Il podcast è prodotto da Fandango con Teatro Metastasio

Claudia Labati
|40 giorni fa
"La malattia dell'ostrica" di Claudio Morici
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È finita la scuola, è cominciata l'estate. Di solito, questo periodo per me ha sempre coinciso con la presa di coscienza di quanti libri, ahimè, dovevo leggere per le vacanze estive. Oggi, mi tocca tartassare mia figlia con frasi del tipo "ma vedrai, è un capolavoro, non puoi non leggerlo…" cercando subdolamente di convincerla a prendere in mano l'opera di quell'autore lì, proprio quello noiosissimo. Ecco la soluzione! Il podcast La Malattia dell'Ostrica di Claudio Morici, prodotto da Fandango in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato.
Proprio perché parliamo di ostriche, mi permetto di dire che questo podcast è una vera perla. Il concetto del podcast parte da una metafora del filosofo Karl Jaspers, il quale paragona il processo di autodifesa in una condizione di sofferenza attuato dall'ostrica e che produrrà poi la perla alle opere letterarie come simbolo prezioso nate dalla sofferenza psichica degli autori. Claudio Morici è anche l'autore del libro e dello spettacolo teatrale che porta lo stesso titolo in cui riesce a costruire un'opera che ci svela i giganti della letteratura sotto una luce inedita.
Lo stile è unico: mescola sapientemente ironia tagliente, parlato quotidiano e rigorosa documentazione storica, intrecciati con aneddoti del vissuto personale. L'approccio del podcast è geniale: 10 puntate, la vita di 10 scrittrici o scrittori "matti", con relativa intervista a uno psicoterapeuta esperto del loro disturbo psichiatrico. Un viaggio letterario sui generis che esplora le vite di grandi scrittori del nostro tempo (solo per citarne alcuni David Foster Wallace, Virginia Woolf, Philip K. Dick e Alda Merini) attraverso lo sguardo di chi analizza come il disagio mentale abbia forse poi influenzato anche la loro immensa creatività.
Quello che emerge è un ritratto sorprendentemente intimo di autori che credevamo di padroneggiare, mostrandoci invece la loro fragilità e umanità. Morici utilizza una prosa ironica, coinvolgente, teatrale (non per niente è una coproduzione Fandango Podcast e Teatro Metastasio di Prato) accompagnata da un sound design estremamente originale e ritmato che riesce a portarti davvero seduto su una poltroncina rossa di un teatro con le cuffie nelle orecchie.
Mi ha davvero divertito, ironico e dissacrante ma sempre rispettoso verso le opere immense di questi sopravvissuti al disagio che sono stati molti dei grandi scrittori che leggiamo ancora oggi e che aiutano a sopravvivere anche noi. Così lo penseranno anche i nostri studenti alle prese con gli "obblighi letterari" dell'estate. Consigliatissimo a chi ama un umorismo originale e anticonvenzionale, ma estremamente raffinato.
LE PUNTATE DE "LA MALATTIA DELL'OSTRICA"
Il podcast si articola in 10 puntate, ciascuna dedicata a un grande autore della letteratura mondiale e al disturbo psichiatrico che ha segnato la sua esistenza e la sua produzione artistica. Ogni episodio è arricchito dall'intervista a uno psicoterapeuta esperto del disturbo trattato.
Puntata 1 - J.D. Salinger: "L'adolescenza è un trauma postbellico?" esplora il disturbo da stress post-traumatico del reduce di guerra che ha creato Holden Caulfield.
Puntata 2 - Edgar Allan Poe: "L'alcol è una forma di autoterapia?" racconta la dipendenza dall'alcol del maestro del gotico americano, che cercava nella scrittura di ricomporre qualcosa di rotto dentro di sé.
Puntata 3 - Virginia Woolf: "Scrivere con il disturbo bipolare ti mette turbo?" analizza come la geniale autrice inglese abbia trasformato i "fuochi d'artificio nel cervello" in opere indimenticabili.
Puntata 4 - David Foster Wallace: "Gli psicofarmaci rovinano la creatività?" affronta il tema della depressione nell'autore di "Infinite Jest", che ha fatto della letteratura un modo per sentirsi meno solo.
Puntata 5 - Edna O'Brien: "L'lsd e le porte della narrazione" racconta il viaggio psichedelico con il suo analista della scrittrice irlandese i cui libri furono bruciati davanti alle chiese.
Puntata 6 - Alda Merini: "La caccia alle streghe è finita?" il percorso dalla malinconia devota alla rabbia poetica, attraverso 8 anni di manicomio e 50 elettroshock.
Puntata 7 - Philip K. Dick: "Se vedo la madonna, scrivo da Dio?" le visioni mistiche del grande scrittore di fantascienza consumatore di anfetamine.
Puntata 8 - Emily Dickinson: "La più grande poetessa hikikomori di sempre" smonta i cliché sulla reclusa che scrisse le più belle poesie erotiche dell'epoca vittoriana.
Puntata 9 - Zelda Sayre: "Siamo tutti maschiette" la storia d'amore tossica con Francis Scott Fitzgerald e la sua genialità offuscata dal marito scrittore.
Puntata 10 - Goliarda Sapienza: "E se matti sono gli editori?" la scrittrice siciliana che guarì grazie alla psicoanalisi ma vide pubblicato il suo capolavoro solo dopo la morte.