Polisportivo, tra un anno nuova piscina olimpica e 4 campi da padel

Il resto dei lavori di riqualificazione sarà completato entro giugno del 2028

Gabriele Faravelli
|5 ore fa
L'incontro al Polisportivo
L'incontro al Polisportivo
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Nel giro di un anno avremo la nuova piscina olimpica - pronta per chi si vuole cimentare nella classica distanza dei 50 metri - e ben quattro campi da padel. Passeranno altri 365 giorni e l'intero impianto verrà completato con l'altra piscina coperta da 25 metri, aree per l'aggregazione, centro medico e fitness e perfino un asilo nido e una scuola materna.
Insomma, a giugno del 2028 il Centro Polisportivo di Piacenza sarà un “gioiello” rimesso a nuovo, del tutto differente da come è in questo momento pur mantenendo una sua precisa identità e alcuni punti fermi. Un segnale di continuità dato dalla società Spv Aquatonica che ha preso in gestione l'impianto dalle mani del Comune di Piacenza e che partirà entro luglio con i primi lavori per un costo complessivo di 18 milioni di euro.
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 3 giugno, si è svolto l'incontro che ha sancito il passaggio di consegne: la sindaca Katia Tarasconi, gli assessori della Giunta comunale e il direttore generale del Comune di Piacenza Luca Canessa sono stati accolti al Polisportivo dai vertici della nuova società di gestione, che dal primo giugno ha ricevuto ufficialmente in consegna l’impianto.
A rappresentare Aquatonica il presidente Fabrizio Rampazzo e i manager Roberto Martino, Mattia Torquati e Alberto Viola. Le tariffe rimarranno invariate anche grazie alla gestione subappaltata da Aquatonica ad Activa, che rimane così all'interno del Polisportivo con i suoi effettivi. 
«Oggi non celebriamo soltanto un passaggio amministrativo – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – ma l’avvio concreto di un progetto che cambierà il volto di uno dei luoghi più importanti della vita sportiva cittadina. Il Franzanti è un patrimonio della città e continuerà ad esserlo, ma con servizi, strutture e opportunità all’altezza delle esigenze dei prossimi decenni. Parliamo di un investimento straordinario che riguarda lo sport, ma anche la qualità della vita, il benessere delle persone, le famiglie, i giovani e la capacità di una comunità di guardare avanti. È uno di quei progetti che lasciano un segno duraturo nel futuro di una città».
Per l’assessore allo Sport Mario Dadati «il valore del progetto va ben oltre la sola riqualificazione di un impianto sportivo. Il nuovo Polisportivo rappresenta un’infrastruttura sociale capace di generare salute, inclusione, aggregazione e qualità urbana. Restituiamo centralità a un’area che da decenni è un punto di riferimento per migliaia di cittadini e lo facciamo con una visione moderna, sostenibile e aperta a tutte le fasce d’età. È un investimento che rafforza l’identità sportiva di Piacenza e la proietta nel futuro».
«Con l’avvio della concessione entriamo nella fase più impegnativa e al tempo stesso più attesa – evidenzia il direttore generale Luca Canessa –. Il percorso che ci ha portato fin qui è stato caratterizzato da rigore amministrativo, sostenibilità economica e attenzione alla qualità progettuale. Ora inizia il lavoro sul campo, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione dell’impianto garantendo continuità di servizio, tutela degli utenti e rispetto dei tempi programmati».
Dal punto di vista operativo, Aquatonica ha confermato che nelle prossime settimane verranno completate le ultime attività propedeutiche all’avvio dei lavori, mantenendo nel frattempo pienamente funzionanti i servizi e le attività sportive.
«Quello che stiamo avviando a Piacenza – dichiara il presidente Fabrizio Rampazzo – è uno dei più importanti progetti di riqualificazione sportiva oggi presenti nel Paese. Pochi interventi in Italia possono contare su una dimensione economica, una complessità funzionale e una visione così ampia. Il nostro obiettivo è realizzare un impianto moderno, sostenibile e capace di diventare un punto di riferimento nazionale».
«La sfida – prosegue Rampazzo – sarà quella di realizzare una trasformazione profonda garantendo al tempo stesso continuità ai servizi. Per questo abbiamo scelto di valorizzare le competenze e l’esperienza maturate da chi ha gestito il Polisportivo fino ad oggi, costruendo un percorso di transizione che metta al centro utenti, associazioni sportive e famiglie. Il nostro impegno è fare in modo che il Franzanti continui a essere vissuto ogni giorno mentre prende forma il suo futuro».
Con l’avvio della nuova gestione e l’imminente apertura del cantiere, il progetto entra dunque nella sua fase più concreta. Un percorso destinato a trasformare il Franzanti in un moderno polo sportivo multifunzionale e a consegnare a Piacenza una delle più significative operazioni di rigenerazione urbana e sportiva realizzate negli ultimi anni a livello nazionale.