Incendi in città: condannato a tre anni di reclusione il super-piromane tunisino
Redazione Online
|4 anni fa

Era accusato d’essere il super piromane che aveva appiccato numerosi incendi in città tra maggio e novembre del 2020. Un operaio tunisino di 30 anni, residente in città, è stato condannato a tre anni di reclusione dal giudice Luca Milani. Processo celebrato con rito abbreviato che dà diritto a uno sconto di un terzo della pena. A sostenere l’accusa c’era il pubblico ministero Antonio Colonna, mentre il difensore era l’avvocato Paolo Lentini. Pur avendo incassato l’assoluzione per alcuni degli incendi contemplati nel capo d’imputazione, l’uomo è stato ritenuto responsabile di diversi altri roghi dolosi che gli vengono contestati. Ora dovrà risarcire il Comune di Piacenza, che si è costituito parte civile nel processo. Attualmente è soggetto alla misura dell’obbligo di dimora. Erano soprattutto i cassonetti dell’immondizia a venire incendiati. Ma il fuoco venne appiccato anche a siepi e sterpaglie. Altro obiettivo l’ex mercato ortofrutticolo di via Colombo.
TUTTI I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI PAOLO MARINO SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

