«Io, Franzini e Togò: un passato vincente che voglio rivivere»

Il centrocampista Poledri ha già giocato e vinto agli ordini dell'allenatore e a fianco di Taugourdeau al Lumezzane

Paolo Gentilotti
|2 giorni fa
Manuel Poledri ©Libertà/Claudio Cavalli
Manuel Poledri ©Libertà/Claudio Cavalli
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Manuel Poledri, nuovo centrocampista del Piacenza capace di coprire più ruoli, è già stato allenato per due anni a mezzo da Arnaldo Franzini a Lumezzane, dove ha giocato anche fianco di Antony Taugourdeau. Bresciano di 25 anni, cresciuto nella Cremonese, si è già calato appieno nell'ambiente biancorosso: «Ambientarmi a Piacenza è stato più facile del previsto , avevo qualche timore perché sono un po' timido, invece ho trovato subito grande sintonia con l'ambiente, compagni molto disponibili e coinvolgenti. Con Franzin abbiamo abbiamo già avuto la fortuna di vincere un campionato. So bene come lavora, cosa chiede alla squadra, come mi devo comportare. E il fatto che sia a Piacenza e che mi abbia voluto, è stato certamente un incentivo alla scelta che ho fatto».
Con Togò e Franz torna un terzetto vincente, con una missione ambiziosa: «Parto sempre da quel po' di fortuna che ti deve aiutare in qualunque cosa. Aggiungo, oltre alle qualità, la capacità di avere sempre in testa l'obiettivo che si vuole raggiungere e, soprattutto, quella di sapere gestire al meglio i momenti negativi: lì si vede qual è la forza reale del gruppo. Si fanno i nomi delle favorite, che tutti sappiamo, ma la Serie D è un campionato molto particolare: grande equilibrio, campi difficili, puoi battere la prima e la settimana dopo perdere con l'ultima. È un campionato che alla fine vinci di più contro le cosiddette piccole che con le grandi. E a questo dovremo sempre essere molto attenti".