L'ospedale cerca una Pet, budget da 4,8 milioni. Ma nessuno si fa avanti con l'Ausl
Redazione Online
|2 anni fa

Quattro milioni e 800mila euro sul banco in cambio di una Pet-Ct – la tecnologia più d’avanguardia che passa al setaccio i tumori (e non solo i tumori) – ma nessuno si è fatto avanti. La “procedura aperta telematica sopra soglia comunitaria” lanciata il 9 marzo scorso, come viene definita dall’ultima delibera Ausl di tre giorni fa, non ha ricevuto un’offerta. L’incredibile affondo arriva dopo quasi dieci anni di annunci, anche se la direzione generale dell’Ausl si è affrettata ieri a correre ai ripari: indicendo una nuova procedura per il noleggio – stavolta – di una tomografo (Pet) su base mobile, il tutto mentre su un binario parallelo dovrà essere promossa una seconda procedura per avere a Piacenza una Pet in pianta stabile.
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