Memoria digitale per 8.500 partigiani piacentini
L'iniziativa di Anpi e Museo della Resistenza. Un data base immediato e di facile consultazione con schede, foto e storie di chi ha combattuto per liberare Piacenza
Elena Caminati
|3 mesi fa

Il database Volti Partigiani
Si chiama Volti Partigiani, racconti e storie di donne e uomini che hanno fatto la Resistenza piacentina. Il Museo della Resistenza ha messo online un nuovo sito grazie al database di Anpi che contiene migliaia di documenti e schede dei partigiani piacentini con foto e notizie a corredo.
«Il nostro data base aveva una veste poco accattivante – ci ha spiegato la presidente di Anpi Nadia Maffini – il Museo della Resistenza ha creato un nuovo sito, immediato e di facile consultazione». All’indirizzo https://voltipartigiani.resistenzapiacenza.it è possibile effettuare ricerche sui partigiani inserendo, negli appositi campi, nome e cognome, data o luogo di nascita, nome di battaglia o formazione partigiana. Ecco che si viene a conoscenza delle storie di oltre 8.600 giovanissimi che hanno combattuto per la Resistenza, grazie ad uno strumento moderno che permette di mantenere viva memoria e azioni.
Il nuovo portale verrà presentato oggi nel corso delle Pastasciutta Antifascista per richiamare quella che si organizzò il 25 luglio del 1943 a Casa Cervi quando fu offerta una pastasciutta molto povera e improvvisata per celebrare la destituzione di Mussolini.
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