Parco Arda a Fiorenzuola, completata la messa a dimora di 1.200 piante
Redazione Online
|3 anni fa

È stata completata la messa a dimora delle oltre 1.200 piante nel bosco periurbano
all’interno del Parco Arda, lungo il torrente cittadino a Fiorenzuola. L’operazione è stata
finanziata dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del bando “Quattro milioni e mezzo di alberi in più. Piantiamo un albero per ogni abitante dell’Emilia-Romagna”, con cui sono stati concessi contributi economici ai Comuni di pianura per l’effettuazione di interventi di forestazione urbana.
all’interno del Parco Arda, lungo il torrente cittadino a Fiorenzuola. L’operazione è stata
finanziata dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del bando “Quattro milioni e mezzo di alberi in più. Piantiamo un albero per ogni abitante dell’Emilia-Romagna”, con cui sono stati concessi contributi economici ai Comuni di pianura per l’effettuazione di interventi di forestazione urbana.
IL PARCO ARDA E L’INTERVENTO ATTUATO
L’area in cui sono state messe a dimora le 1.200 piante presenta un’ampiezza di
complessivamente 6.100 metri quadrati, e prevede una densità complessiva di 2.000
piante ad ettaro: 1.098 le piante arboree messe a dimora, tra cui in maggioranza bagolari (20%), pioppi neri (15%), pioppi bianchi (10%), tigli e farnie (5%); tra le arboree di seconda grandezza, si possono trovare frassini, salici bianchi e ciliegi, mentre tra le arboree di terza grandezza trova posto l’acero campestre; tra le 120 piante arbustive si trovano invece esemplari di ligustro, viburno palla di neve, sanguinella, rosa canina e prugnolo. Nei prossimi quattro mesi saranno effettuate operazioni di pulizia attorno alle piante, unitamente all’eventuale irrigazione “di soccorso” ed alla sostituzione degli esemplari che non riusciranno a sopravvivere.
L’area in cui sono state messe a dimora le 1.200 piante presenta un’ampiezza di
complessivamente 6.100 metri quadrati, e prevede una densità complessiva di 2.000
piante ad ettaro: 1.098 le piante arboree messe a dimora, tra cui in maggioranza bagolari (20%), pioppi neri (15%), pioppi bianchi (10%), tigli e farnie (5%); tra le arboree di seconda grandezza, si possono trovare frassini, salici bianchi e ciliegi, mentre tra le arboree di terza grandezza trova posto l’acero campestre; tra le 120 piante arbustive si trovano invece esemplari di ligustro, viburno palla di neve, sanguinella, rosa canina e prugnolo. Nei prossimi quattro mesi saranno effettuate operazioni di pulizia attorno alle piante, unitamente all’eventuale irrigazione “di soccorso” ed alla sostituzione degli esemplari che non riusciranno a sopravvivere.
L’area in cui si trova il bosco periurbano è adiacente a quella, di otto mila metri quadrati, in cui – all’interno del primo stralcio di realizzazione del Parco – è in corso l’installazione di un piccolo parco giochi; un frutteto didattico; un’area per gli orti comunali e per lo sgambamento dei cani. Negli scorsi mesi il Comune ha inoltre acquisito una nuova area a sua volta adiacente a quella già inserita nel patrimonio comunale, e che consentirà un ampliamento del parco verso sud.
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