Lezione di tenacia per gli alunni piacentini con l'atleta paralimpica Brolli
Redazione Online
|3 anni fa

“Le medaglie? A casa ne ho un cassetto pieno. Ma forse quella più importante è l’oro nei 100 metri farfalla al Meeting Internazionale di Berlino”. Quanti dei ragazzi “normodotati” presenti nei giorni scorsi al palazzetto dello sport di Gossolengo possono dire di aver avuto più successi sportivi di lei, nata senza la possibilità di usare un braccio a causa di una malattia? La nuotatrice piacentina paralimpica Alice Brolli ha incontrato i ragazzi delle scuole di Gossolengo e Rivergaro per spiegare la sua carriera di sportiva vincente, raggiungendo traguardi ritenuti impensabili per chi ha problemi fisici.
È proprio questo il senso degli annuali incontri che l’Istituto Comprensivo locale – grazie all’impegno dell’insegnante Renata Draghi – organizza in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico. La giovane Alice – introdotta dalla referente Cip Marta Consonni, con il sindaco Andrea Balestrieri e l’assessore Lauretta Alberti – è stata investita da decine di domande da parte di ragazzi poco più giovani di lei. Assieme ad Alice Brolli sono intervenuti anche Stefano Rossi e Maurizio Marangon dello Special Dream Team – la società piacentina di basket ed atletica integrati, aperta anche ai normodotati – e l’ex portiere di calcio Astutillo Malgioglio.
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