L'amore tra Eleonora Duse e D'Annunzio in un reading che incanta Palazzo Galli
Redazione Online
|1 anno fa

“Lei è la grandissima Eleonora Duse, attrice superba e insuperata. Lui è Gabriele D’Annunzio, poeta ed esteta. Alla ricerca di bellezza e di forti emozioni. Così nella vita, e nell’arte sua – così Mino Manni introduce la storia d’amore di due artisti di fama internazionale della Belle Époque, davanti alla platea ipnotizzata del Palabanca Eventi – Si incontrano a Roma. Poi ancora a Venezia. Poi è amore”.
Il monologo dell’attore nelle vesti d’annunziane si intreccia al violino di Chiara Di Maggio e al violoncello di Yurico Mikami. Infine, entra in scena Eleonora Duse, incarnata da Marta Ossoli, vestita in verde e con i piedi scalzi, che con una voce fragile rende il dolore di una donna innamorata. Dominata dalla passione e non sempre corrisposta.
“Non si può che portare qualche frammento di una storia clamorosa, straordinaria, travolgente come è stata la loro”, spiega Manni riferendosi allo spettacolo ricamato tra le lettere della Duse e alcune poesie del poeta.
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